Runner vs allergie: come spuntarla?

Runner vs allergie: come spuntarla?

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Fonte immagine: http://www.active.com/running/articles/how-to-run-with-spring-allergiesFonte immagine: http://www.active.com/running/articles/how-to-run-with-spring-allergies

È ormai esplosa la primavera, la stagione peggiore per i runner allergici: come fare per continuare a correre limitando i fastidi dovuti alle allergie?

L’esplosione della primavera porta con sé alcuni spiacevoli conseguenze: pur essendo di gran lunga la stagione più amata dai runner, molti di essi si trovano a soffrire a causa delle allergie ad alcune sostanze, in particolare i pollini. L’allergia si manifesta con reazioni anche violente quando si entra a contatto con l’allergene che la provoca e la risposta del sistema immunitario è immediata; variabile invece è la sua durata, che può essere breve o prolungata.

La risposta da parte del sistema immunitario, inoltre, può essere locale oppure sistemica; la prima si manifesta attraverso sintomi quali starnuti, muco, gonfiore delle mucose del naso, occhi arrossati, lacrimazione, irritazione alle vie aeree superiori con possibilità di broncocostrizione e attacchi di asma, dermatite ed eczemi. La risposta sistemica è definita anaflassi e può portare al rigonfiamento della gola, con conseguenti difficoltà respiratorie, broncocostrizione, shock anafilattico e nei casi peggiori addirittura alla morte.

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L’allergia ai pollini tendenzialmente non si manifesta durante lo svolgimento dell’attività fisica ma al termine dell’allenamento; se dopo aver concluso la sessione si ha a che fare con starnuti ripetuti, lacrimazione, muco, occhi arrossati e prurito alla pelle, è probabile che ci si trovi di fronte ad una reazione allergica. In questo caso è necessario rivolgersi ad un allergologo per capire in che modo intervenire e limitare i sintomi dell’allergia.

È indispensabile innanzitutto individuare l’allergene, ovvero la causa scatenante dell’allergia, e procedere poi con le terapie più adatte, che possono prevedere la vaccinazione – da effettuare nei periodi in cui l’allergene non si trova nell’aria – oppure con farmaci pronto uso che contrastano i sintomi allergici, riducendoli o azzerandoli del tutto. È caldamente consigliato rivolgersi ad un medico specialista – perché non è sempre facile individuare la causa di una reazione allergica – ed evitare soluzioni fai da te per la cura di questo problema fastidioso che può nascondere insidie e pericoli per la salute del runner.

 

Il team di RunningMania

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