Running: come comportarsi dopo il parto

Running: come comportarsi dopo il parto

- in CONSIGLIATI, RUNNING
309
0
Fonte immagine: http://rumyantsevamd.ru/pregnancy_fitness/

Il rapporto fra corsa – e attività fisica in generale – e gravidanza è delicato e richiede attenzione. Ecco alcuni consigli utili per le neo e future mamme

Le donne che praticano running sono sempre di più e diverse statistiche hanno ormai certificato il sorpasso sugli uomini: il gentil sesso rappresenta la maggioranza delle persone che si dedicano alla corsa. Al contrario degli uomini, le donne devono fare i conti con la gravidanza, un periodo molto particolare e delicato che richiede una certa attenzione se si pratica attività fisica, compreso il running. Ciò non significa che non si deve correre prima, per poi riprendere di botto dopo il parto, ma semplicemente che serve equilibrio, tenendo conto della particolare condizione in cui ci si trova in quei nove mesi e nel periodo immediatamente successivo.

Quello che sappiamo per certo – studi e ricerche scientifiche lo hanno dimostrato – è che esistono dei fattori che limitano la capacità delle donne di correre durante la gestazione, in particolare l’anemia gravidica (riscontrabile quando i livelli di emoglobina risultano inferiori a 10 g/dl). Tali fattori tendono a persistere per diverse settimane dopo il parto, in cui si registra una carenza di ferro. In presenza di queste condizioni, non è possibile riprendere l’attività fisica.

La stabilizzazione dei valori è del tutto soggettiva, quindi cambia da donna a donna; in linea di massima, per poter riprendere l’attività fisica dopo il parto sono necessari da 1 a 4 mesi, a seconda del tempo che servirà per ripristinare i livelli di emoglobina nel sangue. Ciò non significa però che si debba star ferme per quattro mesi dopo il parto: ci si può, infatti, dedicare alla camminata, utile per iniziare a smaltire gli eventuali chili accumulati durante la dolce attesa.

14187

Ritornare a praticare attività fisica in tempi brevi non è impossibile, ad ogni modo: ce lo ha dimostrato Paula Radcliffe che nel 2007 vinse la maratona di New York nove mesi dopo aver partorito. Dopo qualche sessione di camminata, si può iniziare ad inserire un po’ di corsa blanda, da alternare ai tratti di walking. In caso di parto cesareo, è necessario aspettare che la ferita si rimargini completamente, quindi prima di iniziare a camminare e poi a correre bisognerà attendere almeno 6 settimane.

C’è poi il discorso dell’allattamento, una pratica che può risultare molto impegnativa – e in alcuni casi dolorosa – per le donne; ecco perché ci sono podiste che attendono fino a 10 settimane dopo il parto prima di riprendere con il running. Il ritorno alla forma pre-parto dipende da molti fattori, in primis quanto ci si allenava prima della gravidanza e quanto quest’ultima è stata sedentaria. Ci sono dunque donne in grado di ritornare alla forma ideale nel giro di poche settimane e donne che invece hanno messo su più di 10-12 chili e alle quali potrebbero servire oltre 6 mesi.

Il team di RunningMania

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Hai poco tempo per correre? Ecco tre tabelle di allenamento per restare in forma

Per i runners che non vogliono rinunciare mai