Running, donne e tacchi…

Running, donne e tacchi…

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Le donne che praticano running devono fare molta attenzione ai tacchi, poiché alcune abitudini sbagliate possono essere dannose per il piede. Vediamo quali.

Una parte del piede particolarmente sollecitata durante le sessioni di running è il metatarso, formato da cinque ossa lunghe che fanno da punto di congiungimento fra le ossa della caviglia e le dita dei piedi. Quest’area del piede riveste grande importanza nella corsa poiché ha il compito di ammortizzare gli impatti del piede stesso sul terreno.

Per le donne – e in particolare quelle che indossano i tacchi – il metatarso diventa una parte ancora più delicata: indossare i tacchi (un certo tipo di tacchi, nello specifico) non è benefico per il metatarso, in quanto quell’area del piede si ritrova a dover sopportare un carico maggiore, poiché si ha una flessione plantare innaturale, soprattutto se prolungata a lungo nel tempo, e forzata. Indossare con troppa frequenza i tacchi, inoltre, predispone all’alluce valgo perché la pressione viene concentrata in prevalenza sulle prime due dita del piede.

A ciò bisogna aggiungere che le scarpe col tacco hanno molto spesso una pianta piuttosto stretta, e pure questo è un elemento problematico per il piede, già costretto in una posizione tutt’altro che naturale. La soluzione, dunque, è evitare le scarpe col tacco? Non esattamente, perché neppure le scarpe totalmente piatte possono definirsi benefiche per il piede; l’esempio più calzante sono le ballerine, dannose anch’esse poiché rappresentano la soluzione opposta: nemmeno le scarpe del tutto piatte fanno bene al metatarso.

Per garantire adeguata protezione a quest’area del piede, le calzature più indicate sono quelle con un tacco moderato, in genere compreso fra un minimo di 2 ed un massimo di 4 centimetri. Un tacco di queste dimensioni aiuta a distribuire in maniera omogenea il peso del corpo sulla pianta del piede, senza creare pericolosi scompensi. Un tacco alto tende a sovraccaricare eccessivamente la parte anteriore del piede. Ci sono donne, però, che non riescono proprio a rinunciare ad un bel tacco, che slancia innegabilmente la figura.

In questi casi il consiglio è limitare al minimo l’utilizzo di scarpe con un tacco molto alto, magari solo nelle occasioni che contano e per un lasso di tempo ridotto, evitando comunque di indossare scarpe con il tacco a spillo. Una scarpa col tacco che non causa problemi al piede, o comunque li limita al massimo, dev’essere contenitiva all’altezza della caviglia e avere una pianta sufficientemente larga per non avere un effetto compressivo sulle dita. La suola flessibile sull’avampiede, inoltre, facilita il movimento di spinta quando si cammina.

Come bisogna comportarsi in caso di dolori al metatarso? Potrebbe trattarsi di un’infiammazione, dunque per prima cosa bisogna interrompere gli allenamenti e aspettare qualche giorno per vedere se il dolore svanisce da solo. In caso contrario, è consigliato rivolgersi ad un fisioterapista oppure ad un medico specialista per capire da cosa è causato il dolore e avviare una terapia adatta per risolvere il problema. Quanto ai tacchi, non sono vietati ma per la salute dei piedi – al di là della corsa – è indispensabile usare i tacchi “giusti“.

Il team di RunningMania

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