Running e grasso corporeo. Scopriamo tutti i segreti.

Running e grasso corporeo. Scopriamo tutti i segreti.

- in CONSIGLIATI, WELLNESS
706
0

Una Guida sintetica sulle interazioni tra la corsa ed il grasso corporeo. Scopriamo qualche segreto insieme.

La corsa, a prescindere dal modo in cui la si faccia ( in pista, campestre, in competizioni di triathlon, etc.), và intesa in due modi. Sforzo anaerobico e attività aerobica. La differenza essenziale stà nella durata dell’impegno. Infatti parleremo di attività anaerobica in caso di lavoro esplosivo come forza sprigionata (ad esempio 100 metri in pista), mentre l’aeorbia si trova nelle discipline di lunga durata, ma di più lieve entità. Se nello svolgersi di una parte anaerobica si vanno a consumare prevalentemente nel corpo un certo tipo di combustibile, nello sofrzo aerobico di media lunga durata si và a toccare principalmente il grasso corporeo e quindi si attivano i meccanismi di dimagrimento generale del corpo umano. Per dare riscontro a questo aspetto basta osservare ad esempio un maratoneta o uno ciclista scalatore. Tralasciando considerazioni sterili sul doping, non troveremo mai un corridore, agonista o meno, di queste categorie con una muscolatura sviluppata ma saranno tutti essenzialmente magri.

Content_abs_female

Un mito da sfatare: correre con il k-way fa dimagrire più in fretta.

Capita sovente di notare per strada o in palestra delle persone correre o andare in bici super coperti anche d’estate. Nulla di più errato per il corpo umano. Durante l’attività il corpo sviluppa calore man mano che và disperso tramite il sudore per ovviamente abbassare o tendere a farlo la temperatura corporea. Sudando quindi si genera un doppio meccanismo di raffreddamento e di smaltimento delle scorie. Se però blocco in qualche modo questa forma di riciclo, vado solamente ad aumetare la temperatura causando quindi un surriscaldamento degli organi interni, cuore compreso, che dovrà lavorare più a fondo per compensare tale aumento. Quindi il rischio di collassi cardiaci è altissimo anche in soggetti allenati. Il giusto modo di eseguire tale forma di esercizio è quindi dotarsi di indumenti di cotone traspiranti se non addirittura, grazie alle moderne tecnologie applicate ai tessuti, di apposite maglie studiate per l’uomo.

massacorp

Corsa e dimagrimento, attenzione al peso.

Capita sovente, specie nei dilettanti, di associare (come è giusto che sia) all’attività fisica un corretto regime alimentare, se non una dieta ferrea ma accorgersi che non si diminuisce di peso anzi magari si aumenta. Abbiamo errato qualcosa? No assolutamente no, siamo nel giusto. Posto che è assolutamente sbagliato abolire completamente un determinato alimento, accade semplicemente che la combinazione allenamento – dieta fà diminuire la massa grassa ( non scomparire del tutto, attenzione) ed aumentare quella magra, a tutto vantaggio della muscolatura e quindi del benessere generale dell’individuo.

Körperfett_Cover-Images

Grasso e regime alimentare.

Le cellule per così dire grasse devono comunque esserci, in piccola quantità, per fornire l’apporto giusto di quelle sostanze indispensabili alla salute umana. Il che non vuol dire : ok, mi sono allenato, ho osservato una buona dieta per un pò, ora posso ingozzarmi di nutella. Tutto và equilibrato al meglio, ed ogni elemento và giustamente ponderato. Se non vogliamo rivolgerci ad un nutrizionista o dietologo, basta adottare la regola del poco di tutto. Certo non ci saranno risultati veloci ed immediati, ma con la costanza si può arrivare al nostro oviettivo. Non ci resta quindi che allenarci e nutrirci al meglio, ma sopratutto sempre divertendoci.

 

Il team di RunningMania

Commenti

commenti

You may also like

Dolci da runner: la cheesecake al… cannolo!

Il regime alimentare di un atleta prevede pure