Running, ecco quali sono i cibi da consumare e quelli da bandire

Running, ecco quali sono i cibi da consumare e quelli da bandire

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Chi corre deve prestare molta attenzione alla sua alimentazione. Ci sono cibi che compromettono le prestazioni ed altri che, invece, possono addirittura ottimizzarle.

Vediamo quali sono secondo la runner e nutrizionista Fernanda Maciel.

Ci sono cinque cibi che non dovrebbero mai e poi mai mancare sulla tavola di un runner. E ce ne sono quattro, di contro, dai quali il corridore dovrebbe assolutamente tenersi alla larga. Ad indicare di quali alimenti si tratta è Fernanda Maciel, leggenda brasiliana e runner professionista, che in anni e anni di duro allenamento e di studi nel campo delle scienze delle nutrizioni ha avuto modo di capire cosa è consigliabile mangiare, o meno, prima di gareggiare. Perché, per quanto il corpo possa essere ben allenato, è chiaro che ci sono cibi che è meglio evitare di consumare a ridosso della corsa, poiché appesantiscono e non danno l’energia di cui il corpo avrebbe bisogno. E, visto e considerato che la Maciel in primavera, in meno di ventiquattr’ore, è stata capace di salire e scendere la montagna dell’Acongagua con i suoi quasi 7000 metri, c’è decisamente da fidarsi dei suoi consigli.

Uno degli alimenti più indicati per chi si appresta ad affrontare la corsa è la barbabietola. Se cotta al forno fa correre ancor più velocemente, perché le sostanze in essa contenute contribuiscono ad aumentare la resistenza e a rendere meno faticoso l’esercizio fisico. Vanno consumate a volontà anche le mandorle, che con la loro carica di vitamina E e magnesio sono un toccasana per i muscoli. Stesso discorso per le uova, le cui proteine sono indispensabili per chi affronta sforzi immani come, appunto, quello della corsa. Sono ricche di amminoacidi, fonte preziosa per i muscoli, e di colina, un pigmento che influisce sullo stato di salute degli occhi. Inoltre, gli omega-3 delle uova prevengono l’insorgere di problemi al cuore. Si possono consumare prima dell’attività fisica anche i frutti di bosco, che essendo ricchi di antiossidanti riparano i muscoli e facilitano il recupero una volta terminata la corsa. La Maciel dice sì anche al cioccolato che, soprattutto nella sua versione extra dark, migliora lo stato di salute del cuore grazie ai flavonoli antiossidanti di cui è provvisto.

È meno articolato, ma ugualmente preciso, l’elenco dei cibi “no”, quelli che Fernanda Maciel sconsiglia in maniera accorata a chi vuole dare il 100% durante una gara. In cima alla top four degli alimenti da bandire ci sono, senza ombra di dubbio, i fritti, poiché pieni zeppi di grassi cattivi e, dunque, difficili da digerire. Se consumati prima della corsa, dice la runner, rimarranno nello stomaco per tutta la durata dell’attività fisica, compromettendo la prestazione. Accade la stessa cosa con i prodotti lattiero-caseari, dal momento che il lattosio è spesso causa di problemi di digestione che collidono con lo sforzo fisico. Da evitare anche l’alcol, sia prima che dopo la gara, perché causa disidratazione e crampi e, in più, affatica i muscoli. Pollice verso, infine, per le barrette energetiche, fin troppo ricche di proteine e di sostanze di cui i runner non hanno bisogno. Sovraccaricando così l’organismo, si rischia di arrivare fiacchi alla corsa.

Il team di RunningMania

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