Seduta salutistica: come impostare l’allenamento

Seduta salutistica: come impostare l’allenamento

- in CONSIGLIATI, TRAINING
478
0

Come allenarsi correttamente per stare in salute?

Correre fa bene, è fondamentale per la propria salute. Si tratta di un’attività davvero proficua per chi voglia tenersi in forma o semplicemente mantenere forte il proprio sistema cardiocircolatorio. Per poter star bene e prendersi cura della salute, però, è anche necessario che gli allenamenti siano organizzati. Parliamo della necessità di mantenere una certa frequenza nell’allenamento e durate minime della seduta. Per esempio, un progetto di allenamento valido potrebbe distribuirsi tre volte a settimana con un totale di 40-50 km a settimana.
Progettare un allenamento valido e strutturato, dal punto di vista degli orari e dell’intensità, e seguirlo costantemente è indispensabile per fare davvero la differenza fra uno stile di vita sportivo ed uno sedentario. Viceversa, un allenamento ‘disordinato’ e casuale non apporterà gli stessi benefici.

divertiti-620x349

Quando si parla di corsa e salute, si tende a riferirsi alla cosiddetta ‘soglia salutistica’, vale a dire a quello standard d’allenamento che garantisce un buon stato di salute del corpo.
Un esempio di allenamento ottimale prevede tre sedute di allenamento ogni settimana, di circa un’ora. La corsa lenta ha una caratteristica fondamentale: mantiene allenato in maniera dolce il corpo, e soprattutto agisce a livello della salute dell’apparato cardiovascolare, incidendo positivamente sulla capacità aerobica.
La corsa veloce, invece, sviluppa particolarmente la capacità anaerobica, che invece è il ‘tasto debole’ della corsa dolce.
Capiamo quindi che il modo migliore di tenersi allenati cercando di non trascurare nessun aspetto della salute è quello di combinare corsa veloce e lenta.

principi-allenamento-1-scale

Facciamo un esempio pratico: una seduta perfetta di allenamento può iniziare con 10-15 minuti di stretching ed allenamento (dipende anche dal proprio stadio di partenza), allunghi ed esercizi di riscaldamento. Come si sa, gli allunghi consistono in un allenamento tecnico che sarebbe bene inserire sempre nella seduta di corsa; consiste nel partire ad una certa velocità e mantenerla per un determinato tratto (o accelerare leggermente, a seconda di come si è abituati).
Ricordare sempre che l’allungo deve essere eseguito con attenzione per evitare ‘strappi’ e infortuni prima della gara.
In conclusione, bisogna ricordare che l’attività fisica ‘blanda’, svolta in modo non costante e senza attenzione non comporta tutti quei benefici fondamentali che sono invece inclusi nell’allenamento costante, regolare e completo, come la protezione cardiovascolare.
Per questo è bene formulare un metodo di allenamento che prenda in considerazione le proprie capacità ma che sia anche un giusto mix di corsa lenta e veloce, con stretching eseguito correttamente e con costanza, giorno dopo giorno.

 

 

Il team di RunningMania

Commenti

commenti

You may also like

Dolci da runner: la cheesecake al… cannolo!

Il regime alimentare di un atleta prevede pure