Sesso e running: in entrambi i casi, è meglio farlo. Una pratica aiuta l’altra, ecco perché

Sesso e running: in entrambi i casi, è meglio farlo. Una pratica aiuta l’altra, ecco perché

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Il running comporta una grande quantità di benefici per il fisico e anche per la mente: un fatto ormai universalmente risaputo. Quello che non in molti sanno è che anche la sfera sessuale della nostra vita può ricevere vantaggi importanti dalla salutare abitudine di andare a correre con una certa continuità. In molti ironizzano sul fatto che curare con una grande attenzione la propria forma fisica può magari evidenziare mancanze nella sfera affettiva e sentimentale: questo non solo non è vero nella maggior parte dei casi, ma ormai sembra chiaro come il running possa migliorare di molto le proprie performance sotto le lenzuola. Questo perchè l’attività sessuale può essere equiparata, a tutti gli effetti, a qualsiasi altra attività fisica. Questo comporta anche un dispendio di calorie abbastanza elevato, che possono variare dalle 150 alle 300 alla fine dell’atto. Più o meno quelle che si spendono nel salire due piani di scale in un minuto, con il relativo impatto anche sul proprio sistema cardio-circolatorio.

Essere un soggetto attivo fisicamente, praticando il running, può essere utile per evitare episodi ischemici se si soffre già in precedenza di una cardiopatia durante l’atto sessuale. Ed anche in caso di infarto, essersi rimessi in pista con un’attività fisica costante che può essere anche quella della camminata veloce, può essere fondamentale per riprendere anche ad essere attivi a letto, e molto più velocemente dei soggetti che dopo il malore tendono inesorabilmente a sedentarizzarsi. Questi miglioramenti non riguardano naturalmente solo i soggetti affetti da qualche patologia cardio-vascolare, ma anche e soprattutto i sani. Che praticando il running costantemente, andando a correre almeno tre volte la settimana, dopo circa tre mesi dell’allenamento vedono aumentare il livello della loro libido in maniera assolutamente sensibile. 

Questo perché l’allenamento costante nella corsa ha un effetto positivo non solo sul tono muscolare e sulla capacità polmonare, ma anche per la circolazione e per regolare l’attività ormonale. L’equilibrio del nostro corpo viene rimesso a posto dal running come per un orologio impostato di nuovo alla massima precisione. La produzione di endorfine dopo aver portato a compimento lo sforzo fisico durante la corsa è inoltre una vera e propria panacea per tutti i mali, migliorando il tono dell’umore e risolvendo problemi come i frequenti mal di testa che sono spesso il primo deterrente quando arriva il momento di darsi da fare sotto le coperte. Fare running permette dunque di presentarsi più in forma anche al cospetto del partner.

Ultimamente poi è caduto anche l’ultimo tabù: per gli sportivi professionisti si è parlato spesso di come possa essere in teoria inopportuno fare sesso prima di un’attività fisica sportiva. Quello che sembrava essere lo spauracchio degli allenatori a tutte le latitudini è stato cancellato da diverse ricerche mediche, che hanno dimostrato come gli atleti che abbiano praticato un rapporto sessuale la sera prima di una maratona, riescano a migliorare le loro performance ed ottenere mediamente risultati superiori agli atleti che non avevano fatto sesso la notte precedente la gara. Insomma, prima o dopo l’importante è farlo… e stiamo parlando sia del sesso, sia del running.

Il team di RunningMania

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