Sfruttare la pausa pranzo per l’allenamento

Sfruttare la pausa pranzo per l’allenamento

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Person (young beautiful woman) listening music running (jogging) in city street

Per risultare efficaci gli allenamenti devono essere per forza lunghi e massacranti? No, e la risposta ci giunge dalla scienza: gli effetti positivi dell’attività fisica sia sulla mente che sul corpo possono arrivare anche da allenamenti brevi, sono sufficienti infatti 15 minuti di moto. Ciò significa che può bastare la pausa pranzo per tenersi in forma! I benefici dello sfruttare la pausa per il pranzo per correre e fare un breve allenamento si riversano anche sul lavoro, dato che con un quarto d’ora di attività fisica si rigenerano mente e corpo.

Il movimento, inoltre, aiuta ad evitare il calo di energie che solitamente colpisce nel primo pomeriggio, al termine di una mattinata di lavoro, e serve anche a ridurre lo stress e dare alla creatività un nuovo impulso. Per tali ragioni approfittare della pausa pranzo per fare un po’ di corsa si rivela una buona abitudine, basta farlo per tre volte alla settimana e nel giro di poco tempo si potranno apprezzare i benefici dell’attività fisica svolta nell’intervallo di fine mattinata durante le ore lavorative.

Per effettuare un buon allenamento basta davvero poco, ad esempio una rampa di scale, su cui salire e scendere per 5 minuti; volendo si può alternare una rampa di corsa e una camminando, ripetendo l’esercizio più volte. Per chi è già abbastanza allenato, le scale possono essere utilizzate per fare delle ripetute, salendo di corsa due o tre volte, per poi recuperare con 30 secondi di camminata, aggiungendo poi le serie che si desiderano negli allenamenti successivi.

Molti preferiscono allenarsi da soli, ma ci sono atleti che prediligono l’attività fisica in compagnia e la corsa durante la pausa pranzo può essere un’occasione utile per coinvolgere – o farsi coinvolgere – dai colleghi. In compagnia si può praticare la corsa in gruppo, alternandosi in testa quando è il momento di dettare il ritmo. Un ottimo modo per costruire buoni rapporti all’interno dell’ufficio, e chissà che quelli che all’inizio sono dei semplici colleghi non si trasformino in compagni con i quali allenarsi pure al di fuori dell’orario lavorativo.

In molti potrebbero obiettare: va bene allenarsi durante la pausa pranzo, ma se poi non c’è la possibilità di farsi la doccia? Esiste una soluzione anche per coloro che non possono sudare e consiste nel tenere ritmi più blandi, ovvero camminare invece di correre, e puntare su una fase di defaticamento più prolungata. Dopo essersi riscaldati per qualche minuto camminando, si può passare ad un po’ di corsa blanda per 30 secondi (massimo un minuto) da alternare di nuovo con la camminata. Alla fine dell’attività sarà sufficiente rinfrescarsi con un po’ d’acqua o una salvietta e asciugarsi poi con un asciugamano o con qualche fazzoletto di carta.

Volendo si può utilizzare anche il posto di lavoro per svolgere qualche esercizio durante le pause; appoggiando le mani sulla scrivania, infatti, è possibile effettuare qualche piegamento sulle braccia, intervallando le serie con alcuni istanti di riposo. Il proprio ufficio può essere utile anche per i piegamenti sulle gambe, anche questi da alternare con momenti di riposo. Per stare comodi, ci si può portare dietro una maglietta e un paio di pantaloncini da indossare durante la pausa per poi toglierli quando si riprende a lavorare.

Il team di RunningMania

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