Si può combattere la cellulite con la corsa?

Si può combattere la cellulite con la corsa?

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Cellulite è il nome di un problema comune a molte donne e che in qualche raro caso colpisce anche gli uomini. Il suo termine medico è “Pannicolopatia edemato fibrosa” e va a colpire il cosiddetto pannicolo adiposo, vale a dire quello strato di grasso che si trova al di sotto della pelle. Tale strato funziona come una sorta di riserva di energia per l’organismo, si riduce quando il consumo di energia è elevato e non c’è una sufficiente assunzione di calorie mentre aumenta quando le calorie assunte sono in misura superiore a quelle consumate.

Trattandosi di un tessuto, anche il pannicolo adiposo è vascolarizzato proprio per consentire l’accumulo e il consumo di energia da parte dell’organismo. Questa vascolarizzazione viene definita micro-circolo e il suo funzionamento non ottimale sta alla base del problema noto appunto come cellulite. A causare il funzionamento non corretto del micro-circolo può essere una predisposizione a livello genetico, uno stile di vita molto sedentario, stress, ritenzione idrica, alimentazione non adeguata o ancora alterazioni che riguardano gli ormoni o l’apparato circolatorio. Tutti questi fattori possono incidere in modo negativo sul micro-circolo.

La cellulite si manifesta quando avviene la rottura delle membrane delle cellule lipidiche, con conseguente riversamento del loro contenuto nelle zone intra-cellulari. La domanda che in tanti si pongono riguarda le modalità con cui è possibile contrastare la cellulite e in particolare: la corsa può essere un rimedio contro questo inestetismo che sa essere piuttosto fastidioso? La risposta, che potrebbe cogliere di sorpresa, è no: anzi, la corsa può paradossalmente diventare un alleato della cellulite per diversi motivi.

Innanzitutto l’impatto sul terreno generato dalla corsa favorisce le microlesioni e può contribuire a danneggiare la membrana delle cellule lipidiche; in secondo luogo, la corsa rientra fra gli sport ad elevata intensità e in quanto tale comporta un’alta produzione di acido lattico che non agevola la circolazione e l’ossigenazione dei tessuti, condizioni che favoriscono la formazione della cellulite. Tuttavia i pareri scientifici su questo punto sono ancora discordanti e manca una verità chiara e assoluta: accanto a coloro che sostengono che l’acido lattico sia un alleato della cellulite, c’è chi ritiene che le cose non stiano esattamente così.

Secondo altri pareri ugualmente autorevoli, infatti, la cellulite si può contrastare soprattutto con allenamenti intensi per favorire il metabolismo ed incrementare la massa magra. In sostanza, però, cosa è necessario fare per combattere, e possibilmente sconfiggere, la cellulite? Di alcuni elementi non si può fare assolutamente a meno in questa battaglia: giusta idratazione, alimentazione adeguata, esercizio fisico e riposo, indispensabile in qualunque programma di allenamento, persino in quelli più “estremi”.

Per quel che concerne l’alimentazione, è sempre consigliato avvalersi del supporto di un nutrizionista oppure di un dietologo, in modo da ottenere una dieta specifica in base alle caratteristiche dell’organismo (che varia da persona a persona). In linea generale, però, la dieta deve prevedere un ricco apporto di fibre in quanto agevolano la microcircolazione e l’idratazione delle cellule ed eliminare invece alcolici, grassi saturi e zuccheri. Se a provocare la cellulite è in particolare lo stress, il rimedio più utile può essere il riposo, per ripristinare l’equilibrio ottimale dell’organismo.

Quando l’obiettivo è eliminare o ridurre la cellulite, bisogna puntare su un tipo di esercizio fisico mirato che preveda allenamenti in prevalenza blandi, come ad esempio camminata a ritmo veloce, step e bicicletta. L’aspetto fondamentale è la frequenza: è necessario muoversi non meno di mezz’ora al giorno e farlo per 4 o 5 giorni nel corso della settimana.

Il team di RunningMania

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