Stretching post-corsa: ecco alcuni esercizi utili

Stretching post-corsa: ecco alcuni esercizi utili

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Fonte: https://www.newfeel.it/consigli/stretching-polpacci-e-caviglie-a_13134

Gli esercizi di stretching dopo la corsa o l’allenamento servono per agevolare il recupero fisico dopo lo sforzo: vediamo quelli più utili per il runner

Lo stretching può essere molto utile per chi corre sia prima che dopo una sessione di allenamento o una gara, perché incrementa la mobilità articolare e la flessibilità, predisponendo in questo modo il fisico allo sforzo che dovrà compiere, e allo stesso tempo si rivela un sistema valido per favorire il recupero a livello muscolare. Ecco, dunque, alcuni esercizi di stretching da compiere dopo l’allenamento per preparare al meglio il fisico al riposo.

Per agevolare il rilassamento della schiena, è necessario sdraiarsi in posizione supina e portare le ginocchia al petto, aiutandosi con le mani, per poi sollevare la testa in modo da avvicinare il mento al petto. Tale posizione va mantenuta per diversi secondi: è uno degli esercizi di stretching per la schiena più efficaci.

Fonte: http://www.trovabenessere.it/fare-stretching-consigli-fitness-esercizi-utili-fitness/
Fonte: http://www.trovabenessere.it/fare-stretching-consigli-fitness-esercizi-utili-fitness/

Partendo dalla medesima posizione supina, si possono svolgere esercizi per i muscoli posteriori della coscia, chiamati ischiocrurali.Con la schiena a terra, bisogna sollevare una o entrambe le gambe appoggiandole ad un sostegno (una parete, un albero etc.) che si trovi in posizione perpendicolare al suolo, così da creare un angolo di 90 gradi fra le gambe e il busto, indispensabili per “allungare” la muscolatura del retro-coscia.

Fonte: http://epochtimes.it/n2/news/stendi-le-gambe-lungo-il-muro-sentirai-i-benefici-2336.html
Fonte: http://epochtimes.it/n2/news/stendi-le-gambe-lungo-il-muro-sentirai-i-benefici-2336.html

Gli esercizi per i polpacci, invece, si svolgono in piedi appoggiandosi ad una parete con le mani e tenendo un piede vicino al muro, mentre l’altro va allontanato distendendo la gamba senza che il tallone si stacchi dal suolo. L’esercizio va effettuato prima con una gamba e poi con l’altra.

Fonte: https://www.newfeel.it/consigli/stretching-polpacci-e-caviglie-a_13134
Fonte: https://www.newfeel.it/consigli/stretching-polpacci-e-caviglie-a_13134

Per distendere il quadricipite, ovvero i muscoli anteriori della coscia, si sta in piedi piegando all’indietro una gamba e tenendola per la caviglia con una mano, affinché il tallone sia il più possibile vicino al gluteo. È un esercizio piuttosto comune e che si effettua con facilità.

Fonte: https://www.newfeel.it/consigli/stretching-polpacci-e-caviglie-a_13134
Fonte: https://www.newfeel.it/consigli/stretching-polpacci-e-caviglie-a_13134

Lo stretching per la zona del bacino e delle anche e per gli adduttori prevede che si rimanga in posizione seduta, con la schiena dritta, e si uniscano le piante dei piedi allargando le ginocchia verso l’esterno; inoltre bisogna fare in modo che i talloni siano vicini all’inguine, aiutandosi con le mani.

Fonte immagine: https://www.piuvivi.com/fitness/stretching-inguinale-esercizi-tendini-muscoli.html
Fonte immagine: https://www.piuvivi.com/fitness/stretching-inguinale-esercizi-tendini-muscoli.html

 

Il team di RunningMania

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