Un allenamento lento con cui rigenerarsi

Un allenamento lento con cui rigenerarsi

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Fonte immagine: http://www.lorenzofalco.it/la-corsa-lenta/

Correre lentamente per poter andare più forte: è questo l’obiettivo del cosiddetto “lento di rigenerazione”, un allenamento usato spesso dai top runner

È normale per i runner pensare che la corsa lenta sia l’andatura meno veloce che esista per un podista, in realtà però non è così: esiste un tipo di allenamento, denominato “lento di rigenerazione”, nel quale il ritmo è più blando di quello che si tiene nella corsa lenta. A cosa serve una sessione di questo tipo? Ad andare più forte! Sembra un paradosso, ma funziona proprio così e non è un caso che molti top runner si affidino al lento rigenerante durante le loro sessioni.

Non si tratta di un metodo di recente invenzione, visto che già nei primissimi anni ’90 c’erano atleti che lo inserivano nei loro programmi di allenamento; come già anticipato, si basa su una corsa in cui va mantenuta un’andatura blanda, persino inferiore a quella della corsa lenta, e la sua durata dev’essere compresa fra i 4-5 chilometri e i 10-11 circa. Un lento rigenerante troppo prolungato si rivela inutile in quanto non avrebbe la stessa efficacia.

La sua funzione è duplice: può infatti essere sostenuto dopo una gara o un allenamento particolarmente intenso per recuperare oppure prima di una corsa, a scopo preparatorio. Questo perché la natura meno stressante di tale corsa lenta, soprattutto per via della minore intensità degli impatti al suolo, permette un apporto di ossigeno più capillare, che raggiunge anche le fibre muscolari più “remote”. Questo processo permette di favorire lo smaltimento del lattato, con benefici sia in corsa che nel post corsa, poiché si riducono i cosiddetti dolori muscolari tardivi.

Ecco perché, dopo un giorno di riposo in seguito ad una gara o ad un allenamento esigente, è consigliato un lento di rigenerazione; quando ci si sente stanchi o affaticati dal punto di vista muscolare, una sessione di questo tipo è la più efficace per smaltire la sensazione di affaticamento e ritrovare brillantezza per gli allenamenti dei giorni successivi, appunto per “rigenerarsi” – non a caso si chiama lento di rigenerazione! – e permettere al fisico di assorbire meglio i carichi di lavoro a cui viene sottoposto.

 

Il team di RunningMania

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