Una dieta sbagliata alla base dei problemi della sfera sessuale

Una dieta sbagliata alla base dei problemi della sfera sessuale

- in CONSIGLIATI, WELLNESS
943
0

Per quanto ci si ostini a ricercare cause fisiologiche e organiche, molto spesso alla base dei problemi relativi alla fertilità o alla sfera sessuale ci sono abitudini alimentari scorrette.

Come ben sanno gli esperti del settore, il cibo rappresenta uno dei pilastri del benessere individuale: un regime alimentare corretto ed equilibrato, infatti, consente di mantenere in equilibrio l’organismo, prevenendo efficacemente malattie e disturbi di diverso tipo, e vanificando in parte gli squilibri determinati dallo stress e dall’esposizione a un alto tasso di inquinamento.

Per questo motivo, quando si ha un qualsiasi disturbo – in questo caso inerente alla sfera sessuale – prima di assumere dei farmaci è opportuno intervenire sul proprio stile di vita, modificandolo. Occorre dunque interrogarsi sulle proprie abitudini alimentari, sulla predisposizione alla sedentarietà o, al contrario, a un’attività sportiva particolarmente intensa che però magari non prevede anche un’alimentazione adeguata. Molte sportive in età fertile, per esempio, sperimentano quella che in termini tecnici viene definita amenorrea, ovvero la scomparsa delle mestruazioni; il più delle volte l’amenorrea è preceduta da lunghi periodi in cui il ciclo mestruale è molto irregolare, salta per dei mesi e poi ritorna, quindi sparisce definitivamente. Questo fenomeno, con l’infertilità che ne è la naturale conseguenza, rappresenta una risposta evolutiva dell’organismo. Quest’ultimo, infatti, boicotta autonomamente un’eventuale gravidanza in quando sa di non possedere le risorse nutritive necessarie per crescere una nuova vita. Del resto, come dargli torto, se il nutrimento assunto spesso non basta neanche per la propria sussistenza?

Senza assumere farmaci, il più delle volte il problema viene risulto semplicemente ripristinando un regime alimentare ben bilanciato, una dieta normocalorica e normoproteica, che contenga tutti i nutrimenti necessari all’organismo e che preveda quantità sufficienti a soddisfarne il fabbisogno quotidiano. In alcuni casi, bastano pochissimi mesi (anche solo due o tre mesi) di alimentazione corretta per far sì che il ciclo torni e che di lì a poco sia possibile restare incinte. In analoghe condizioni di denutrizione e alimentazione scorretta, con fabbisogno nutritivo/calorico insufficiente, se nelle donne insorgono problemi d’irregolarità mestruale, negli uomini invece il disturbo riguarda il calo del desiderio e la minor vitalità degli spermatozoi. Anche in questo caso, prima di ricorrere ad antidepressivi, tranquillanti ed energizzanti, è bene riflettere seriamente sul proprio stile di vita e chiedersi (o, ancor meglio, chiedere a un nutrizionista) se il proprio regime alimentare è adatto all’organismo di un atleta che svolge attività fisica regolare e particolarmente intensa, talora persino di tipo agonistico. Se così non fosse, seguire una dieta riequilibrante aiuta non solo a sentirsi meglio, più in forma e più sereni, ma anche a esprimere il massimo potenziale nella sfera sessuale.

Il team di RunningMania

Commenti

commenti

You may also like

Hai poco tempo per correre? Ecco tre tabelle di allenamento per restare in forma

Per i runners che non vogliono rinunciare mai