Via i chiletti di troppo!

Via i chiletti di troppo!

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Passato l’inverno spesso può capitare di ritrovarsi con qualche chiletto in più, ma niente panico: le belle giornate primaverili consentono di trascorrere più tempo all’aperto e non c’è niente di meglio che allenarsi per smaltire rapidamente la scomoda “zavorra”. Come procedere allora? È sufficiente un deficit giornaliero incluso fra le 400 e le 550 calorie, ed il miglior modo per centrare questo obiettivo è quello di incrementarne un po’ il consumo: basta allungare di un 1 chilometro le nostre uscite di corsa e adottare dei piccoli accorgimenti alimentari. Vediamo quali.

Il primo espediente per perdere peso è anzitutto eliminare completamente gli alcolici: un solo bicchiere di vino (200 ml circa) ad esempio contiene ben 160 calorie e facendone a meno si può arrivare a risparmiare giornalmente più di 300 calorie. Un’altra astuzia che si può adottare è quella di sostituire il pane con delle gallette di riso o con dei cracker di segale privi di grassi, tagliando così sino a 80 calorie. È preferibile sostituire inoltre l’olio d’oliva con aceto balsamico, spezie ed erbette per condire: questa rinuncia (momentanea) consentirà di tagliare quasi 200 calorie giornaliere in media.
Un altro trucco efficace è quello di fare uno snack a base di verdura cruda prima della cena: in questo modo la sensazione di sazietà arriverà prima e si eviteranno gli stuzzichini calorici. Da non trascurare anche il momento della colazione: per perdere quei due chiletti fastidiosi meglio rinunciare per un po’ a cornetto e cappuccino e optare per un bicchiere di latte o di yogurt magro con l’aggiunta di 20 g di cereali integrali.

Da evitare assolutamente il digiuno, sconveniente per due motivazioni: da una parte espone l’organismo al catabolismo muscolare, che si ripercuote poi sulle performance atletiche, dall’altra si rischia di ottenere risultati opposti a quelli desiderati poiché la perdita di massa grassa risulta più difficile. L’organismo, infatti, in condizioni di digiuno, avverte la situazione di “emergenza” e non appena si riprenderà a mangiare tenderà a “fare scorta” immagazzinando le sostanze nutritive sotto forma di grasso. È preferibile piuttosto la riduzione di un terzo delle normali porzioni giornaliere di alimenti energetici, quali carboidrati e proteine, ed incrementare di un terzo quelle di verdura, meno caloriche. Adottando questo trucchetto tre volte a settimana si può ottenere il medesimo risparmio in calorie che si avrebbe saltando un pasto, ma senza conseguenze negative sulla massa muscolare.

Altro errore da non commettere è quello di abolire completamente i carboidrati, preziosi come “carburante” per l’organismo ma anche per l’umore e la concentrazione. Meglio dunque sostituire i carboidrati “abituali” con altri più ricchi di fibra o a più lento assorbimento: saziano prima e vengono convertiti più facilmente in energia, piuttosto che in grasso.
In generale se si vogliono ottenere risultati concreti non ci si può privare di nessun macronutriente principale, né fissarsi su un unico alimento: in particolare quest’ultima scelta non apporta alcun vantaggio in più rispetto ad una dieta di tipo variato. Nei giorni in cui si hanno meno impegni sul piano fisico magari è meglio cercare di assicurarsi un maggior apporto di frutta e verdura e ridurre gli altri alimenti, in modo da garantirsi al contempo sazietà e un mix minerale e vitaminico sufficiente, capace di consentire all’organismo una perfetta efficienza mentale e fisica.

Il team di RunningMania

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