Citrullina e arginina per lo sport

Citrullina e arginina per lo sport

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Tra gli integratori pensati per chi pratica sport, regolarmente e con elevata intensità di sforzo, vi sono quelli contenenti citrullina e arginina. Ma qual è la funzione di questi componenti e quando serve integrarne le riserve?

La citrullina è un amminoacido che svolge importanti funzioni nell’organismo, in quanto interviene nel ciclo metabolico dell’urea, ovvero nella fase di eliminazione degli amminici superflui (in particolare dell’ammoniaca in eccesso presente nei liquidi biologici). Il corpo umano produce citrullina a partire dall’ornitina, un altro amminoacido che agisce nel ciclo ureatico, e dall’arginina. Le riserve di citrullina possono essere riequilibrate anche assumendo particolari cibi, come il cocomero, dalla cui buccia, nel 1930, è stata isolata per la prima volta questa molecola. Nel caso di importante carenza dei livelli di citrullina, si può ricorrere all’assunzione orale di integratori specifici che comportano un aumento dei livelli di arginina nel sangue. La citrullina, infatti, ha una stretta correlazione con l’arginina: anzi, si può dire che l’integrazione di citrullina miri proprio a riequilibrare un deficit di arginina. Quest’ultima è un altro enzima che viene sintetizzato soprattutto a livello renale ed epatico: è fondamentale per la fase di crescita dei bambini e svolge importanti funzioni di antiossidante e immunomodulante, cosa particolarmente importante in ambito sportivo.

Nello specifico, l’arginina induce un effetto ergogenico considerevole: la vasodilatazione. Questo comporta un miglioramento nell’irrorazione sanguigna e nell’ossigenazione muscolare, incrementando anche tutte le sostanze nutrienti necessarie per i tessuti impegnati in uno sforzo fisico. L’immediata conseguenza di quest’azione dell’arginina sull’organismo è un incremento delle capacità resistive e della velocità di recupero, nonché un aumento della massa magra e, quindi, un complessivo miglioramento delle performance sportive. Alcuni studi hanno dimostrato che l’arginina svolge anche una funzione di detossificazione dalle scorie azotate, mentre ne è stato registrato un intervento nella produzione dell’ormone della crescita solo in pazienti anziani e sarcopenici. Gli integratori di citrullina sono quasi sempre affiancati da sali di arginina e la dose giornaliera prescritta per gli sportivi è, generalmente, di 3 grammi. Se si segue il dosaggio consigliato, questi integratori non dovrebbero dare alcun effetto collaterale mentre, aumentando la posologia, c’è il rischio che insorgano cefalee, crampi gastro-intestinali, diarrea e vomito.

In alcuni casi, a seguito di un sovradosaggio di citrullina e arginina, sono stati rilevati anche episodi di ipotensione e nefrotossicità. Premesso che gli integratori vanno assunti solamente previo consenso del medico curante, vi sono comunque delle particolari attenzioni da prestare da parte di chi soffre di disfunzioni epatiche e renali, nonché in caso di predisposizione a infezioni virali come l’Herpes Simplex. L’uso di questi integratori è altamente sconsigliato durante il periodo della gravidanza e dell’allattamento, oltre che in presenza di ipersensibilità accertata ad alcuni gruppi di amminoacidi. Inoltre, va sottolineato che queste sostanze interagiscono anche con alcuni farmaci (come quelli contenenti ibuprofene, nitriti organici, Ciclosporina, Sildenafil citrato ed estratto di piante fitoterapiche quali la Yohimbe), alterandone il principio attivo e, quindi, l’effetto sull’organismo.

 

Il team di RunningMania

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