Correre da soli per migliorare la propria performance e non solo

Correre da soli per migliorare la propria performance e non solo

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Correre da soli aiuta ad allenarsi meglio, permette di ascoltare il proprio corpo e stabilire il ritmo di corsa.

L’unione fa la forza. Anche quando si tratta di correre, avere compagnia può essere un incentivo per affrontare gli allenamenti. Correre con un partner è sicuramente meno noioso, aiuta ad essere costanti e rispettare l’impegno preso, ci dà il giusto supporto quando viene meno la motivazione, ma a volte è necessario programmare un’uscita solitaria. Correre da soli almeno una volta a settimana, infatti, ci aiuta a conoscere meglio le esigenze del nostro corpo, permette di individuare i nostri limiti e stabilire il ritmo di corsa.
L’allenamento in solitaria andrebbe pianificato una volta alla settimana: questa sessione di corsa si può sfruttare per individuare il proprio ritmo, un fattore decisivo soprattutto se si pensa di prendere parte ad una competizione. Correre da soli, infatti, ci permette di prendere pause, di rallentare il passo o velocizzarlo quando desideriamo. Inoltre, quando si va a correre da soli si è autonomi anche nella scelta della distanza. Non ci sono forzature, se non il proprio limite: in questo modo saremo realmente in grado di individuare qual è la distanza che riusciamo a percorrere. Anche questo parametro, insieme al ritmo, è importante per prepararsi ad una gara.

correre

Uno dei vantaggi della corsa in solitaria è anche l’aspetto mentale. Senza un compagno con cui parlare, infatti, si è costretti a confrontarsi con sè stessi. Oltre ad allenare il fisico, correre da soli aiuta ad allenare anche la mente, un elemento che, secondo Percy Cerutty, allenatore del campione olimpico Herb Elliot, è uno dei fattori chiave per affrontare una gara con successo. Allenarsi da soli vuol dire anche conoscere meglio il proprio corpo e le proprie prestazioni. Il respiro, ad esempio, è un parametro importante per capire se si sta andando al ritmo giusto, se si ha bisogno di rallentare o al contrario si può aumentare l’andatura. Correre da soli aumenta anche l’autostima: raggiungere il traguardo che ci si è prefissati, senza il supporto di un compagno che spesso ci sprona e ci motiva, è molto più soddisfacente.
Infine se si è soli sarà più semplice scegliere dove allenarsi: ad esempio, se si ha la possibilità di andare a correre in solitaria immersi nella natura ci si potrà soffermare su tanti dettagli che spesso possono sfuggire tra una chiacchiera e l’altra, apprezzare l’ambiente circostante, ascoltarne i suoni e godere di un momento di puro relax. Ecco perchè, almeno una volta a settimana, è bene programmare una corsa in solitaria: non solo potremo migliorare le nostre performance, individuare e superare i nostri limiti ma, una volta a casa, sotto la doccia, saremo sicuramente più appagati e soddisfatti.

 

Il Team di RunningMania

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