Un tapis roulant per diventare atleti più veloci

Un tapis roulant per diventare atleti più veloci

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Per mantenere la piena forma fisica, il tapis roulant può essere una scelta molto indicata. Ecco come aiuta l’atleta a migliorare le prestazioni.

Cosa si può fare per praticare attività fisica per tutto l’anno, senza dover badare ad eventuali cambiamenti climatici? Acquistare un tapis roulant e installarlo nella propria casa può essere la decisione ideale.

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Certo, correre su un semplice tappeto senza immergersi nella natura e senza avere nulla da osservare per strada può essere abbastanza noioso. Basterebbe accendere la TV e guardare il proprio programma preferito per migliorare le cose, o magari utilizzare la radio ed ascoltare brani musicali propizi. In ogni caso, il tapis roulant riesce ad assolvere il suo compito in maniera perfetta e consente un’attività fisica completa e metodica. L’esperta americana Gale Bernhardt, allenatrice di numerosi atleti di spicco, ha stilato un programma di allenamento capace di garantire evidenti benefici a chiunque decida di metterlo in pratica, con risultati pressoché immediati.

Come funziona il training a bordo di un tapis roulant? Si parte con una decina di minuti di riscaldamento, senza il quale qualsiasi esercizio fisico perderebbe di efficacia. Dopo una fase con pendenza massima dell’1%, bisogna incrementare l’intensità in maniera graduale. Mai fare il passo più lungo della gamba: potrebbe essere deleterio. La velocità cresce in misura costante, fino ad arrivare al massimo delle performance per ciascun atleta. La seconda fase prevede invece una sequenza di ripetizioni, che si alternano a varie pause dalla durata di uno o due minuti. Al tempo stesso, è possibile salire e scendere dal tappeto in corsa, ovviamente ad una velocità abbastanza contenuta.

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Siamo già a buon punto. L’allenamento col tapis roulant prosegue con la fase conclusiva. La pendenza deve essere fissata sullo 0%. La velocità va poi aumentata in modo graduale di 1,5 chilometri orari e deve essere mantenuta fino a quando è possibile sostenere lo sforzo. Quando è stata raggiunta la cosiddetta soglia anaerobica, non bisogna fare altro che mantenere il ritmo costante senza innalzarlo ulteriormente. Si passa poi agli esercizi di defaticamento. Bastano cinque-dieci minuti di passeggiata per concludere al meglio la sessione di training. 

Come si può ben notare, il tapis roulant può venire in soccorso di ogni tipologia di atleta, che può settare in maniera automatica la durata, l’inclinazione e la velocità di ciascun esercizio. Ovviamente, bisogna stare attenti con la frequenza cardiaca e la gestione dello sforzo, evitando sessioni dall’intensità troppo eccessiva.

 

 

Il team di RunningMania

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