A giugno torna “Energizer Nightrun for Unicef”

A giugno torna “Energizer Nightrun for Unicef”

- in EVENTI, RUNNING, SPORT
481
0

Correre a donare, correre per donare.

Questo sarà ancora una volta il leit motiv di Energizer Nightrun For Unicef 2015, la piccola grande maratona milanese giunta ormai alla sua quarta edizione, e pronta ancora una volta a sostenere la lotta di Unicef contro la malnutrizione e la denutrizione. La partenza avrà luogo sabato 20 giugno dalle ore 22.00 in uno dei luoghi più affascinanti del capoluogo meneghino, Piazza del Cannone, all’ingresso del Castello Sforzesco. La gara si snoderà all’interno del Parco Sempione in un percorso dalla lunghezza totale di 5 chilometri. Come ogni anno anche questa edizione 2015 sarà ovviamente aperta a tutti. Le aspettative in termini di presenza sono piuttosto alte, soprattutto alla luce della rilevante cifra di 7000 runner fatta registrare dall’edizione 2014. Gli organizzatori hanno dunque scelto di alzare l’asticella, puntando a raggiungere questa volta le 8000 presenze. Il ricavato di questa suggestiva corsa notturna sarà devoluto dunque all’Unicef, che per questa edizione ha deciso di fare le cose ancora più in grande. L’ente ha infatti allestito laboratori artistici gratuiti per bambini, con temi legati all’alimentazione, al benessere e allo sport, e con alcune campagne mirate ha voluto coinvolgere anche le scuole primarie e secondarie in questo importante evento benefico. Sponsor principale sarà ovviamente Energizer, ma non mancheranno di scendere in campo anche altri marchi celebri come Coca Cola, HBC, Rio Mare, Wilkinson e la celebre catena di fitness europea Health City. A raccontare la gara passo dopo passo sarà R101, che accompagnerà corridori e ascoltatori con intrattenimento e ottima musica. Non rimane dunque che correre e donare!

Il team di RunningMania

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Attività fisica: una volta a settimana è sufficiente?

Un recente studio ha rivelato che dedicarsi all’attività