Bolt potrebbe partecipare alle Olimpiadi del 2020?

Bolt potrebbe partecipare alle Olimpiadi del 2020?

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Fonte immagine: http://www.irishmirror.ie/sport/other-sport/athletics/justin-gatlin-beats-usain-bolt-10937997

L’indiscrezione ha destato stupore nel mondo dell’atletica: secondo Justin Gatlin, Bolt potrebbe essere presente alle Olimpiadi di Tokyo, fra meno di tre anni

Solo suggestione o possibilità concreta? Al momento è difficile sbilanciarsi, ma non c’è dubbio sul fatto che le dichiarazioni di Justin Gatlin abbiano creato un certo scalpore nel mondo dell’atletica leggera. Secondo il campione mondiale di Londra 2017, Usain Bolt potrebbe ritornare sui suoi passi dopo il ritiro deciso proprio la scorsa estate, per concedersi un’ultima olimpiade, quella di Tokyo 2020. “Ama troppo la pista per poter rinunciare a una simile opportunità”, queste le parole di Gatlin.

Da Bolt, finora, non sono giunte conferme ma nemmeno smentite: che l’uomo-lampo stia davvero pensando di rientrare ai Giochi olimpici in programma fra poco meno di tre anni? Niente è impossibile, soprattutto per un atleta che nel corso della sua carriera ha reso più volte possibile l’impossibile, dunque perché no? Dalla sua parte c’è l’età: Bolt ha oggi 31 anni e a Tokyo ne avrà 34, dunque non sarà troppo “vecchio” per presentarsi al via.

Fonte immagine: https://www.inquisitr.com/3415772/usain-bolt-justin-gatlin-has-beaten-him-multiple-times-video/

Soprattutto pensando al fatto che lo stesso Gatlin quest’anno è riuscito a laurearsi campione del mondo a 35 anni, dunque uno in più di quanti ne avrà Bolt al momento dell’inizio dell’olimpiade nipponica. Ci sono però anche degli aspetti contrari da valutare: rientrare dopo essersi ritirati non è mai semplice e se davvero Bolt ha intenzione di essere presente a Tokyo 2020 dovrà iniziare a progettare l’appuntamento già a partire dal prossimo anno. Una decisione presa all’ultimo momento potrebbe impedirgli di essere davvero competitivo, a prescindere dal suo smisurato talento.

Vanno poi considerati anche i risultati ottenuti proprio all’ultima rassegna iridata: terzo nei 100 metri e infortunato nella staffetta, che non ha potuto concludere. Improvvisamente Bolt si è scoperto fragile, con un fisico logorato da anni corsi sempre ai massimi livelli, e in fase calante per quanto riguarda la competitività. Alla luce di ciò, perché correre il rischio di “macchiare” un palmares olimpico praticamente perfetto con una partecipazione da comprimario o quasi, seppur da star indiscussa? La risposta a tale domanda potranno darla soltanto Bolt e il suo “amore per la pista”, come l’ha definito Gatlin.

 

Il team di RunningMania

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