Il calendario delle gare va modificato?

Il calendario delle gare va modificato?

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Fonte immagine: https://freeradical.me/2013/11/07/running-a-marathon-legs/

L’autunno è considerata da molti la stagione migliore per correre, tanto che la maggior parte delle gare si tengono in questo periodo: forse sono troppe?

Quando arriva l’autunno, i runner che prendono parte alle gare sanno che giunge la stagione in cui ci sarà solamente l’imbarazzo della scelta in fatto di appuntamenti. Tale periodo dell’anno è considerato il migliore per correre e una buona fetta delle gare all’anno si concentra proprio in queste settimane, finendo per intasare il calendario di eventi. Insieme alla primavera, l’autunno è la stagione con il maggior numero di maratone e mezze maratone, in ogni angolo dell’emisfero boreale.

Non c’è dubbio sul fatto che queste stagioni siano le più indicate per gareggiare, ma tale aspetto porta il runner ad intensificare il lavoro di preparazione in vista delle gare proprio nei periodi meno adatti, vale a dire l’inverno e l’estate. Allenarsi con il freddo pungente o con il caldo soffocante non è il massimo. Se nel pieno dell’estate non si ha la possibilità di svolgere le sedute di allenamento in montagna, sarà inevitabile dover fare i conti con il caldo afoso e con umidità elevata.

Queste condizioni climatiche non permettono di lavorare al meglio e la preparazione finisce inevitabilmente per risentirne in termini qualitativi. Quali soluzioni? Un calendario meno affollato di appuntamenti nello stesso periodo potrebbe essere d’aiuto, dando la possibilità ai runner di preparare con cura i diversi obiettivi e presentarsi al via in condizioni migliori. Molte gare, poi, potrebbero trarre giovamento da uno spostamento di data, in particolare quelle che si trovano in concomitanza con le corse più blasonate, dalle quali finiscono inevitabilmente “schiacciate”.

L’Italia, in particolare, è un Paese nel quale l’inverno non è particolarmente rigido in varie zone e questo consente di organizzare delle competizioni che richiamerebbero un’attenzione maggiore non essendo “soffocate” da gare più conosciute. Le regioni del sud potrebbero sfruttare il periodo invernale per rendere più appetibili gare che vengono invece snobbate poiché programmate negli stessi giorni di corse dal prestigio superiore, risentendone sia nel numero che nella qualità dei partecipanti. Da una migliore distribuzione delle corse nel calendario avrebbero tutti da guadagnare: perché non prendere in considerazione tale possibilità?

Il team di RunningMania

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