La leggenda di Giorgio Calcaterra: di nuovo re della 100 km del Passatore

La leggenda di Giorgio Calcaterra: di nuovo re della 100 km del Passatore

- in EVENTI, SPORT
1758
0

Non ci sono più parole per descriverlo: mito, leggenda… di certo Giorgio Calcaterra è un atleta d’eccezione e l’ultima vittoria lo dimostra una volta di più

La 100 km del Passatore ha un solo padrone ed è Giorgio Calcaterra, che l’ha conquistata per l’11esima volta in carriera, diventando anche campione italiano Fidal nella specialità 100 chilometri. Una vittoria annunciata eppure sorprendente da parte di un atleta straordinario, ormai una leggenda vivente quando si parla di running, e primatista assoluto nella corsa del Passatore, vinta quest’anno in poco meno di sette ore (6h58’14” il suo tempo sul traguardo di Faenza) davanti a Marco Ferrari e Nikolina Sustic, prima donna sul podio assoluto di questa corsa.

I corridori al via dell’edizione di quest’anno sono stati 2655, oltre 200 in più rispetto all’edizione scorsa, e fin dall’inizio il comando della gara è stato preso da Giorgio Calcaterra insieme all’ucraino Evgeni Glyva; i due dopo poco meno di dieci chilometri avevano già un vantaggio di circa 40 secondi sul primo gruppetto di inseguitori. Il distacco è andato aumentando con il passare dei chilometri mentre il plotoncino di chi inseguiva si sgranava con Lucchese, Boffo, Ferrari e Serasini che prendevano l’iniziativa con decisione.

Al 22esimo chilometro Calcaterra ha aumentato l’andatura e per Glyva non c’è più stato niente da fare: il corridore romano si è così sbarazzato dell’avversario involandosi verso il successo. A metà gara il vantaggio di Calcaterra sui primi inseguitori – Lucchese e Boffo – era di poco superiore ai 7 minuti, mentre Glyva veniva pian piano riassorbito da chi stava dietro, pagando a caro prezzo lo sforzo fatto per restare al fianco di Calcaterra nei primi chilometri di corsa tanto da andare letteralmente in crisi dopo metà gara.

Calcaterra ha quindi centrato il successo precedendo di oltre mezz’ora tutti i rivali e nella parte finale è stata eccezionale la rimonta di Ferrari e della Sustic che sono andati a cogliere il podio con un’accelerazione decisiva nei chilometri conclusivi. La corsa nel complesso è stata particolarmente dura anche per l’elevata temperatura nella prima parte e i ritiri non sono stati pochi, fra cui anche quello di Marija Vrajic, vincitrice nella categorie donne per due anni di seguito (2013 e 2014).

Il team di RunningMania

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Marathon des Sables in Perù: iniziata la gara “infernale”

250 chilometri suddivisi 6 in tappe da correre