La maratona di New York apre una nuova frontiera tecnologica

La maratona di New York apre una nuova frontiera tecnologica

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Fonte immagine: https://thenextweb.com/insider/2014/10/17/meet-blind-ultramarathon-runner-using-technology-run-solo/

Per la prima volta in assoluto alla maratona di New York sarà presente un runner non vedente che correrà senza una guida, con l’aiuto della tecnologia

Portare a termine una maratona da non vedenti e senza una guida: è questo l’obiettivo che Simon Wheatcroft, runner 35enne non vedente fin dall’adolescenza, vuole raggiungere nella prossima maratona di New York, in programma fra dieci giorni. È la prima volta in assoluto che un podista cieco correrà senza l’aiuto di una guida, affidandosi esclusivamente alla tecnologia che lo stesso Wheatcroft ha contribuito a sviluppare nell’arco degli ultimi sette anni.

Correre in maniera indipendente e senza l’ausilio di nessuno è il desiderio di molti runner non vedenti e presto potrebbe diventare realtà grazie al dispositivo, un navigatore che emette vibrazioni invece di segnali acustici che gli permetterà di potersi districare in mezzo agli altri corridori. Considerando che al via sono attesi circa 50 mila partecipanti, non si tratta certo di una cosa semplice. Eppure lo stesso Wheatcroft si dice fiducioso.

Inoltre ha affermato di sentirsi teso, poiché si tratta della sua prima maratona di New York da correre in maniera totalmente indipendente; negli scorsi anni ne ha corso un paio, ma sempre con l’aiuto di una guida. “La sfida più significativa della mia vita” l’ha definita e di sicuro riuscire a portarla a termine rappresenterebbe un’impresa in grado di aprire una nuova era per le persone che soffrono di gravi patologie alla vista. Una sfida che solo qualche anno fa sarebbe stata ritenuta impossibile.

Ulteriormente sviluppata, tale tecnologia potrà essere utile non solo nelle gare ma anche nella vita di tutti i giorni – poiché già al momento il navigatore, il cui costo si aggira intorno ai 300 dollari, risulta molto accurato – per consentire ai non vedenti di acquisire maggiore indipendenza e autonomia nei loro spostamenti ed evitare di dover sempre dipendere da qualcuno per muoversi. L’ennesima dimostrazione che il running può davvero migliorare la vita di tutti, anche in maniera indiretta sfruttando l’evoluzione della tecnologia!

 

Il team di RunningMania

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