La nuova sfida (im)possibile di Kilian Jornet

La nuova sfida (im)possibile di Kilian Jornet

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Kilian Jornet è attualmente il migliore atleta al mondo nel trail running e dopo aver vinto tutto si lancia in una nuova sfida: ai limiti dell’impossibile

Spagnolo, 29 anni, Kilian Jornet è considerato al momento il miglior atleta nell’ultratrail, senza rivali al mondo: lo testimonia il suo palmares, fatto di quattro titoli mondiali, tre europei, tre coppe del mondo e ben sei Skyrunner World Series. Come succede spesso ai fenomeni, i successi ed i trionfi dopo un po’ cominciano a stare stretti e c’è bisogno di nuove sfide: l’ultima nella quale ha deciso di cimentarsi Kilian è ai limiti dell’impossibile.

Nel mirino ha messo sette cime della Norvegia – la nazione in cui si è trasferito da un anno insieme alla compagna Emilie Forsberg – e un percorso di 78 chilometri, con ben 9 mila metri di dislivello, da percorrere in una sola giornata! Un totale di 24 ore fra salite e discese, mescolando scialpinismo (lo sport con il quale ha cominciato e che ha praticato fin da piccolo) con il running, per il quale si è ritrovato naturalmente portato.

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Nella sua avventura Kilian porterà con sé uno zaino con all’interno acqua e quattro paia di scarpe di ricambio, i picconi e una corda e in spalla gli sci, da utilizzare nei tratti di discesa. Intorno a lui paesaggi mozzafiato, di cui potrà godere però solo con la coda dell’occhio: nelle fasi di salita e di corsa sarà tanta la fatica, mentre in quelle di discesa servirà attenzione per tenere a bada gli sci su pendenze che a tratti si faranno ripidissime.

Perché questa nuova sfida? La motivazione ha una spinta viscerale: perché lo sport dà un senso alle sue giornate e alla sua vita, così ha spiegato Kilian, per nulla spaventato dalla sofferenza che impone una prova di tale calibro anzi, trova persino piacevole questo tipo di sofferenza, che gli trasmette un senso di soddisfazione e appagamento. Un vero appassionato, un vero sportivo: per questo ci auguriamo che riesca a portare a termine la sua sfida (im)possibile!

Il team di RunningMania

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