Le 4 gare pensate anche per quelli a cui non piace correre

Le 4 gare pensate anche per quelli a cui non piace correre

- in EVENTI, RUNNING, SPORT
932
0

Anche se in una normale gara di corsa lo spirito agonistico non dovrebbe mai mancare e, in teoria, gli atleti dovrebbero fare di tutto per poter concorrere in modo leale e lottare fino all’ultimo per garantirsi il migliore risultato possibile, negli ultimi anni ci sono nuove tendenze che si sono sviluppate e che si discostano in modo evidente da questo modello.


Stanno prendendo sempre più piede, infatti, delle gare in cui l’unico scopo non è quello di vincere ma di gareggiare per puro divertimento. Si esce dagli schemi quindi, assicurando divertimento e leggerezza, rendendo unica la propria partecipazione a questi eventi. Inoltre, per garantire un’atmosfera gioviale e lontana dalla seriosità di una vera competizione, queste corse sono studiate in modo da presentarsi nelle maniere più bizzarre. Ci si troverà, quindi, a correre nel fango, in presenza di giochi di luce o completamente colorati. Questo genere di bonaria competizione ha avuto molto seguito nel mondo e si è sviluppata anche in Italia, dove sono principalmente quattro le più importanti gare.

Strongman: consiste in una corsa a ostacoli di lunghezza e tragitto variabile; può essere di 10 km in cui si va da Milano a Bibione, oppure di 20 km, fino a Rovereto. Gli ostacoli sono rappresentati da guadi, fango e arrampicate. La caratteristica che rende questa corsa particolarmente divertente è che è possibile correre anche travestiti. Niente abbigliamento da gara, quindi, ma divertenti travestimenti dettati dalla fantasia. Nessuno vi vieterà di travestirvi dal vostro personaggio storico preferito, piuttosto che come l’eroe di un fumetto.

Color Run: una corsa di appena 5 km in cui, però, a ogni chilometro si viene ricoperti di un colore diverso. Basta dotarsi di un paio di occhiali per proteggere gli occhi e una maglietta chiara per poter arrivare poi al traguardo in versione arcobaleno, ma con il sorriso sul volto e l’aria di una persona che si è divertita tanto.

Spartan Race: questa è una corsa per chi vuole sentirsi un vero duro. A differenza delle altre richiede una certa preparazione tecnica ed è fatta per chi ama mettersi alla prova e superare i propri limiti ma i risultati finali sono impagabili in termini di soddisfazione. Se siete pronti a rotolarvi nel fango, guadare paludi, arrampicarvi sulle corde e correre verso la meta, questa è la corsa che fa per voi!

Elettric Run: la corsa forse più particolare, che si svolge in piena notte. Essa prevede che ogni concorrente venga segnato con inchiostro luminescente per poter dare il via alla corsa che dura complessivamente 5 chilometri. Il risultato finale è, effettivamente, molto scenografico: file di corridori luminescenti che si muovono nel buio come delle ombre, creando giochi di luce spettacolari e suggestivi. Il tutto, ovviamente, condito con musica e spettacoli, per amplificare l’effetto e rendere magica la notte della corsa.

Il team di RunningMania

Commenti

commenti

You may also like

A 94 anni ci lascia Harriette Thompson

È scomparsa all’età di 94 anni una delle