Maratona di New York: vincitori a sorpresa

Maratona di New York: vincitori a sorpresa

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Fonte immagine: http://oncuesports.com/geoffrey-kamworor-of-kenya-wins-new-york-city-marathon-by-3-seconds/

Nella maratona della “Grande Mela” i favoriti restano a bocca asciutta: fra gli uomini successo di Geoffrey Kamworor, tra le donne vittoria di Shalane Flanagan

La maratona più prestigiosa e ambita al mondo regala due vincitori a sorpresa, che beffano i grandi favoriti della vigilia. Fra gli uomini a tagliare per primo il traguardo è Geoffrey Kamworor, 24enne keniano che la spunta quasi allo sprint su Wilson Kipsang, suo connazionale e dato dai bookmakers come favorito numero uno alla vigilia. Si è assistito ad un testa a testa avvincente fra i due, iniziato poco prima del 40esimo chilometro e conclusosi praticamente sotto lo striscione d’arrivo.

Kamworor ha attaccato aumentando l’andatura e riuscendo così a staccare Kipsang, il quale però non ha ceduto, ha continuato a macinare il suo ritmo recuperando il terreno perso fino ad arrivare quasi a giocarsi l’arrivo in un’incredibile volata. Kamworor è transitato per primo sulla linea del traguardo con il tempo di 2h10’53”, precedendo di appena 3” Kipsang, giunto all’arrivo in 2h10’56”. Per Kamworor – già due volte campione del mondo nella mezza maratona – è la consacrazione dopo il secondo posto ottenuto nella maratona di New York del 2015.

Flanagan

In ambito femminile si è assistito ad una giornata storica, con il successo di un’atleta di casa: Shalane Flanagan è la prima americana a vincere dopo addirittura quarant’anni! Il trionfo a stelle e strisce mancava infatti dal 1977, quando vinse Miki Gorman. A 36 anni, all’asciutto di vittorie sulla distanza di 42,195 chilometri dal 2012, alla vigilia della gara la Flanagan aveva annunciato che in caso di vittoria avrebbe concluso la sua carriera: forse non ci credeva nemmeno lei, ma un trionfo simile vale davvero una carriera.

L’atleta americana ha concluso con il tempo di 2h26’53”, capitalizzando un attacco al 36esimo chilometro grazie al quale è riuscita a piegare la resistenza della favoritissima Mary Keitany, che ambiva alla terza vittoria di fila a New York. La keniana si è dovuta accontentare del secondo posto, staccata di un minuto. Sorrisi per l’Italia grazie a Sara Dossena, triatleta al debutto nella maratona che conclude con un ottimo 6° posto, dopo aver fatto corsa di testa per buona parte della gara ed essersi gestita come meglio non avrebbe potuto nella seconda parte. Chissà che l’atleta azzurra non diventi protagonista sulla distanza regina nei prossimi anni…

 

Il team di RunningMania

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