Mondiali di atletica 2017: a Londra finisce il regno di Bolt

Mondiali di atletica 2017: a Londra finisce il regno di Bolt

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Fonte immagine: https://www.foxsports.it/2017/08/06/atletica-mondiali-di-londra-2017-gatlin-detronizza-bolt-sui-100-metri/

Usain Bolt non è più l’uomo più veloce del mondo: è questo il verdetto, sorprendente, della finale dei 100 metri; vince Gatlin, solo 3° lo sprinter giamaicano

La notizia fa il giro del mondo con la stessa rapidità con cui Usain Bolt vinceva fino allo scorso anno i 100 metri con tempi da record: non è più lui l’uomo più veloce sul pianeta. Sul traguardo della sua ultima finale su questa distanza lo sprinter giamaicano è addirittura terzo, preceduto da Gatlin e Coleman. Un addio amaro e sorprendente per il “Lampo”, che sperava di concludere da imbattuto la sua carriera nei 100 metri che l’hanno reso una leggenda planetaria.

La sua gara è stato lo specchio del risultato finale e segnale inequivocabile del tempo che avanza: la consueta uscita lenta dai blocchi di partenza è addirittura più lenta del solito, ma nessuno sembra preoccuparsene, Bolt ha abituato a grandi rimonte sfruttando la sua ampia e potente falcata. Bastano un paio di secondi però per capire che c’è qualcosa che non va: la sua azione non è efficace come sempre, il giamaicano fa molta fatica per rimontare il terreno perso al via e riportarsi sotto.

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Se fino allo scorso anno nella seconda metà di gara si limitava a controllare gli avversari dall’alto della sua superiorità, a Londra è tutto diverso e per la prima volta dopo molto tempo lo si vede sulla linea del traguardo addirittura portare avanti le spalle per cercare di recuperare ciò che le gambe non gli hanno permesso di fare. La medaglia d’oro, però, è troppo lontana: Gatlin vince in 9”92 davanti a Coleman, per una doppietta tutta americana, argento con 9”94. Il 21enne americano, indicato come stella nascente della velocità, ha preceduto di 1 centesimo Bolt, che ha concluso in 9”95 portandosi a casa la medaglia di bronzo.

Si tratta della sua miglior prestazione stagionale, dunque non ne aveva più di così. Gatlin si laurea campione del mondo nei 100 metri ben dodici anni dopo Helsinki 2005 e al termine della gara, fischiato per il suo passato tutt’altro che cristallino in materia di doping, si inchina davanti a Bolt tributandogli il più sentito degli omaggi. E insieme allo sprinter americano tutto il pubblico presente allo stadio e quello che ha seguito la gara in tv ha condiviso quel tributo, un immenso grazie per le emozioni che ha regalato nell’arco di una carriera leggendaria. Chi ha avuto la fortuna di vederlo all’opera, non dimenticherà mai l’uomo più veloce della storia: Usain Bolt.

Il team di RunningMania

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