Olimpiadi 2016: la notte d’oro di Bolt e Van Niekerk

Olimpiadi 2016: la notte d’oro di Bolt e Van Niekerk

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Bolt era l’atteso protagonista della notte di Ferragosto e non ha deluso, ma a sorpresa è saltato fuori Wayde Van Niekerk: oro e record del mondo nei 400

I veri fuoriclasse non falliscono gli appuntamenti con la leggenda: Usain Bolt era chiamato a conquistare il terzo oro olimpico sui 100 metri e il fulmine giamaicano non si è fatto pregare. Ha vinto la finale con il tempo di 9”81, battendo il rivale annunciato Justin Gatlin in una gara quasi senza storia. Dopo una partenza come suo solito tutt’altro che brillante, Bolt ha azionato le sue lunghe leve facendo una netta differenza nei secondi 50 metri di gara e andando a chiudere con un ampio vantaggio.

Al terzo posto si è classificato il canadese Andre De Grasse, che ha portato a casa la medaglia di bronzo. Pronostici della vigilia, dunque, ampiamente rispettati anche se ci si attendeva un Bolt in tono minore e un Gatlin più agguerrito. E invece lo sprinter giamaicano si è confermato per la terza volta campione olimpico e come tale chiuderà la sua carriera, visto che ha dichiarato dopo la finale che quelle di Rio sono le sue ultime Olimpiadi.

La notte della velocità aveva però già vissuto un momento esaltante prima della finale dei 100 metri grazie al sudafricano Wayde Van Niekerk, autore di una prestazione straordinaria nella finale dei 400 metri. Dalla corsia otto è stato autore di una gara eccezionale che l’ha portato a conquistare la medaglia d’oro e soprattutto a migliorare il record del mondo che resisteva addirittura dal 1999 e apparteneva ad una leggenda dell’atletica come Michael Johnson.

Van Niekerk ha chiuso la sua prova con il tempo di 43”03 (il precedente primato era di 43”18) dando la netta sensazione che il muro dei 43 secondi possa essere abbattuto nel giro di poco tempo. Il sudafricano ha fatto il vuoto sul rettilineo finale distanziando nettamente i suoi rivali: Kirani James (di Grenada) ha chiuso secondo con 43”76, mentre le medaglia di bronzo se l’è aggiudicata lo statunitense LaShawn Merritt con 43”85. La notte della velocità, insomma, non ha deluso le attese e ha regalato emozioni intense.

Il team di RunningMania

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