Sara Dossena, la sorpresa della maratona di New York

Sara Dossena, la sorpresa della maratona di New York

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L’Italia ha avuto modo di sorridere alla maratona di New York grazie al sesto posto di Sara Dossena: un risultato davvero sorprendente per una debuttante

Fare il proprio debutto assoluto sulla distanza di 42,195 chilometri alla maratona di New York significa avere coraggio, concludere al sesto posto sul traguardo vuol dire che il talento è almeno pari al coraggio. L’Italia torna con un sorriso dalla Grande Mela grazie a Sara Dossena, splendida protagonista nella maratona femminile condotta a lungo in testa e poi chiusa non troppo lontano dalle prime, grazie ad un atteggiamento sorprendentemente maturo.

Per Sara infatti non era soltanto la prima maratona di New York, ma addirittura la prima maratona in assoluto per lei che è una triatleta. In realtà il triathlon è stato quasi una necessità per far fronte ai numerosi infortuni che hanno minato la sua carriera nell’atletica leggera in giovane età, impedendole di raggiungere ben prima i risultati di alto livello che ha raccolto in seguito. Un rapporto tormentato con la corsa, addirittura abbandonata per un breve periodo a causa di mancanza di stimoli.

Sara-Dossena

Il fuoco della passione però, anche se a fiamma lenta, ha continuato a bruciare in lei e l’obiettivo ha iniziato a prendere forma nella sua mente circa due anni fa: correre una maratona. Ha scelto di debuttare in quella più prestigiosa e ambita, ottenendo un risultato straordinario e correndo da protagonista. Davanti per buona parte della gara, una scelta tattica che ha precisato lei stessa dopo l’arrivo: “Il ritmo era davvero basso e mi sono portata in testa perché temevo i cambi di ritmo”.

Quando la corsa è entrata nel vivo si è gestita, tagliando la linea d’arrivo in 2h29’39”: un risultato di grande spessore se si pensa che solo due italiane prima di lei al debutto nella maratona sono riuscite a concluderla con un crono inferiore. Ora si schiudono nuovi orizzonti per Sara, che punta a diventare protagonista nei prossimi anni su questa distanza e ha già messo nel mirino il prossimo traguardo: partecipare alle Olimpiadi di Tokyo del 2020.

 

Il team di RunningMania

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