Stramilano: la mezza maratona più amata

Stramilano: la mezza maratona più amata

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Quando si parla di “Stramilano“, anche chi non è un habitué del mondo delle corse sa a cosa ci si sta riferendo: merito della popolarità che la mezza maratona ha raggiunto soprattutto negli ultimi anni, tanto da diventare un appuntamento fisso e imperdibile nella primavera dei runners e non solo. Nel giro di poco più di quarant’anni questa manifestazione podistica è divenuta una sorta di evento al quale ogni anno prendono parte migliaia di persone che riempiono le strade di Milano per una giornata che mette insieme competizione e divertimento. L’edizione 2016 si è svolta domenica 20 marzo e ha visto al via oltre 60 mila partecipanti.

Il padre della “Stramilano” è Renato Ceppari, che la ideò nel 1972 prendendo spunto da un’altra corsa che riscosse un buon successo di partecipanti e pubblico, la Milano-Proserpio, che si disputava su una lunghezza di 43 chilometri. La primissima edizione della “Stramilano” si svolse in notturna, con il via che venne dato da viale Suzzani alle 9 di sera e, dopo un percorso di poco meno di 25 chilometri, si tornò al punto di partenza. I partecipanti furono quasi 5 mila, ma soltanto 3500 di loro erano iscritti ufficialmente, gli altri erano appassionati di corsa che si unirono pur non essendo riusciti ad iscriversi.

Il successo continuò a crescere nelle edizioni successive tanto da trasformare la corsa in un appuntamento fisso nel calendario, fra marzo e aprile di domenica. Anche il percorso venne fissato prima sui 22 chilometri e poi ridotto sino a una decina di km e nel giro di pochi anni il numero dei partecipanti raggiunse quota 50 mila. Fin dal 1976, inoltre, si disputa la “Stramilano” agonistica, alla quale partecipano gli atleti professionisti. Visto il successo raggiunto, la “Stramilano” ha fatto proseliti e in altre città del mondo si organizzano eventi sul modello di questa corsa podistica.

Le gare previste durante la giornata che Milano dedica alla corsa sono tre: la prima è riservata a corridori dilettanti e prevede 10 chilometri da percorrere correndo o camminando; la seconda gara è invece la “Stramilanina“, sulla distanza di 5 chilometri e riservata ai bambini. La terza è la mezza maratona vera e propria alla quale prendono parte i professionisti, su un percorso che si è ormai consolidato negli anni e vede la partenza dal Castello Sforzesco, un passaggio da Corso Sempione e un giro in senso orario nel centro cittadino.

Dopo 18 chilometri si ritorna in Corso Sempione per dirigersi poi verso l’Arena Civica, dove è situato il traguardo. Alla corsa per professionisti hanno partecipato quasi 7 mila atleti nell’edizione 2016, che ha visto il successo del giovane James Wangari, 21enne di origini keniote. Una performance davvero notevole la sua visto che ha fatto registrare il record assoluto della manifestazione, correndo i poco più di 21 chilometri in 59’12”, superando il precedente primato che resisteva dal lontano 1998.

A stabilirlo fu Paul Tergat, keniota anch’egli, grande interprete di questa corsa e capace di vincerla per sei edizioni consecutive, dal 1994 al 1999. Stessa nazionalità anche per la vincitrice della mezza maratona femminile: Rael Kiyara ha impiegato un’ora e 10 minuti per portare a termine la corsa precedendo tutte le altre concorrenti. Non male la prova degli italiani nella mezza maratona maschile, che ha visto al traguardo quattro azzurri nei primi dieci, mentre nella gara femminile la migliore è stata Catherine Bertone, quinta all’arrivo.

Il team di RunningMania

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