Triathlon, uno sport per tutti: ecco come cominciare

Triathlon, uno sport per tutti: ecco come cominciare

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Se avete pensato di cominciare a praticare triathlon, sappiate come prima cosa che non è uno sport da Ironman: questa degli uomini di ferro è soltanto la più famosa delle specialità di questo bellissimo sport che offre però gare e distanze di svariate lunghezze e per tutte le tipologie di sportivi.


La diffusione del triathlon in Italia ha pagato per molti anni l’equivoco di apparire ai più come uno sport destinato soltanto a individui di una certa resistenza e forza. Dov’è nato e dove si è più sviluppato, questo sport è invece praticato in maniera trasversale da tutta la famiglia, come divertimento e fonte di benessere.

I più approfonditi conoscitori vi potrebbero raccontare di come in certi Paesi anglosassoni sia possibile fare delle garette anche nei giorni feriali, piccole manifestazioni alla stregua delle italiane partite di calcetto tra amici, in cui è possibile vedere al via anche la nonna in sella ad una city bike. Perciò non lasciatevi scoraggiare e iniziate.

La prima cosa da fare per approcciare al triathlon è cercare qualcuno con cui praticarlo, il punto di riferimento di una società e magari qualche atleta per allenarsi in compagnia. Fino a qualche anno fa in molte città italiane sarebbe stata un’impresa disperata, da qualche tempo invece, grazie a lungimiranti programmi federali quali il “Cento città”, il triathlon conta società in quasi tutte le regioni italiane e vi sono pregevoli realtà agonistiche anche laddove prima mancavano del tutto: per averne un elenco completo basta collegarsi al sito www.fitri.it di federtriathlon.

Trovato un aggancio con il mondo della triplice dovete porvi un obiettivo. E’ il vostro primo anno per cui potreste pensare a un triathlon sprint dopo l’estate e a qualcosa di più breve in primavera per prepararvi con gradualità. Anche in questo caso sarà utile informarvi sul sito federale o presso una società locale per conoscere il calendario di manifestazioni nella vostra zona.

Prima di iniziare sarà il caso di trovare l’attrezzatura giusta. Per i primi tempi sarà opportuno essere oculati nelle spese (il triathlon può essere molto dispendioso) per prendere l’indispensabile per le tre discipline. Sul nuoto non c’è molto da dire in proposito, corsa e bici meritano più attenzione.
Aldilà dell’abbigliamento, che dovrà essere adeguato alla stagione, nel podismo sarà fondamentale dedicare tempo alla scelta delle scarpe: andranno scelte in base al tipo di appoggio del piede e al vostro peso per non incorrere in infortuni da stress. Cercate quindi il consiglio di un venditore competente e non badate troppo al risparmio.

Per quanto riguarda la bici non lasciatevi influenzare dall’amico “esperto” che vi spiega subito che nel triathlon c’è bisogno dell’aerodinamica, del carbonio e delle ruote a profilo alto: cominciate con una bici da corsa in alluminio, senza svenarvi, perché ci sono “vecchie signore” che hanno fatto ironman senza sfigurare e che vi potranno portare a spasso finché la passione non vi travolgerà fino a convincervi all’acquisto di una specialissima. Per il resto sarà fondamentale l’uso del casco e il rispetto delle norme di sicurezza.

A questo punto sarà bene pensare a mettersi in moto. I modi e i tempi da dedicare agli allenamenti dipenderanno però dal vostro pedigree: molti triatleti sono reduci da uno dei tre sport che compongono la triplice, fuoriusciti dal nuoto, dal ciclismo o dal running che non trovano più stimoli nella loro vecchia disciplina. Molti altri vengono da altri sport o addirittura sono sportivi neofiti.
Se venite da uno degli sport che compongono il triathlon, dovrete subito ridurre gli allenamenti della vostra disciplina di provenienza per dedicare tempo a quelli in cui siete meno ferrati.
Se venite da altri sport dovete tenere presente che nel triathlon hanno un peso preponderante nuoto e corsa: nel ciclismo la scia è generalmente consentita e questo la rende la frazione meno dura delle tre, per cui in un programma ideale di allenamento settimanale basato su cinque sedute, due saranno dedicate al nuoto e alla corsa, una al ciclismo.
A seconda della vostra base di partenza dipenderà la durezza di questi allenamenti, ma essi di certo dovranno spesso essere “interdisciplinari”: il triathlon infatti non è somma di tre sport ma è andare in bici dopo aver nuotato e poi correre dopo essere andati in bici, che è cosa ben diversa.

Il team di RunningMania

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