Una maratona in meno di due ore? Secondo Nike è possibile

Una maratona in meno di due ore? Secondo Nike è possibile

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Fonte immagine: http://news.nike.com/news/2-hour-marathon

Scendere sotto il muro delle due ore nella maratona: è questo l’obiettivo che si è data la Nike nel 2017, con un progetto avviato addirittura tre anni fa

Il 2017 potrebbe essere un’annata storica per la corsa: è infatti proprio per quest’anno che la Nike ha fissato un traguardo inedito e ambizioso, ovvero correre una maratona in meno di 2 ore, un muro finora mai superato da nessuno. Una missione all’apparenza impossibile, ma alla quale l’azienda americana sta lavorando da ben tre anni con il progetto Breaking2, avviato nel 2014 con il supporto di una squadra di scienziati, tecnici, allenatori e ovviamente gli atleti chiamati a tentare l’impresa. 

Tre sono i corridori scelti da Nike per provare a correre la maratona con un tempo inferiore alle fatidiche due ore: si tratta di Zersenay Tadese, Lelisa Desisa e Eliud Kipchoge, che nel 2017 dovranno provare a togliere quasi 3 minuti all’attuale primato del mondo, fissato in 2 ore, 2 minuti e 57 secondi. Un simile risultato avrebbe un impatto mediatico pari solo ai record mondiali sui 100 metri stabiliti in serie da Usain Bolt qualche anno fa.

Non è la prima volta che la Nike lancia sfide così ambiziose e i precedenti sono senza dubbio positivi: l’azienda a stelle e strisce nel lontano 1954 sostenne l’impresa di Roger Bannister, desideroso di correre la distanza del miglio in meno di 4 minuti. Nessuno ci era mai riuscito prima, ma Bannister portò a termine con successo la sua missione non più impossibile, abbattendo una barriera che all’epoca in molti consideravano non superabile e che dopo il risultato di Bannister venne infranta da addirittura altri 24 atleti in appena un anno.

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Insomma, tutto sta nel superare i limiti esistenti per aprire nuove frontiere: nel 2017 la sfida lanciata dalla Nike è sicuramente la più densa di significati a livello sportivo e non soltanto. Anche in questo caso, è presente un limite che in tanti giudicano invalicabile, ma la storia di sir Roger Bannister insegna che bisogna prendere sul serio chi tenta di andare oltre le barriere. Per questo è grande l’attesa da parte di appassionati e non per sapere quando avrà luogo questo tentativo: nelle prossime settimane Nike dovrebbe comunicare il luogo e la data della sua sfida all'(im)possibile.

Il team di RunningMania

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