Wings for Life 2016: il trionfo di Giorgio Calcaterra

Wings for Life 2016: il trionfo di Giorgio Calcaterra

- in EVENTI, SPORT
1369
0

La “Wings for Live World Run” è una corsa che unisce competizione, divertimento e beneficenza ed è ormai da qualche anno un appuntamento imperdibile per molti runner. Non solo corsa, dunque, ma un aiuto a chi ha più bisogno: la “Wings for Live” infatti devolve in beneficenza il 100% del denaro ricavato, destinandolo alla ricerca sulle lesioni che colpiscono il midollo spinale. L’edizione 2016 si è disputata lo scorso 8 maggio a Milano e ha visto il successo di Giorgio Calcaterra: un vincitore più degno non poteva esserci per una gara come questa, in cui ai valori dello sport si uniscono quelli della beneficenza e del supporto alla ricerca.

Gli iscritti alla corsa, provenienti da tutto il pianeta, sono stati oltre 90 mila e Calcaterra è stato il più forte, con una prestazione straordinaria con la quale ha battuto anche il record della “Wings for Live”. L’ultra-runner romano ha infatti percorso più di 88 chilometri in cinque ore e mezza, risultando il migliore fra tutti i partecipanti. Un’affermazione netta ma al tempo stesso inaspettata – come ha sottolineato anche Giorgio con la sua consueta umiltà – dato che nelle due precedenti partecipazioni a questa gara non aveva mai fatto meglio del quarto posto finale.

Alla vigilia della corsa, il suo obiettivo era proprio quello: far meglio dei suoi risultati precedenti, provando a superare la distanza di 80 chilometri; la parte iniziale della gara di Calcaterra è stata abbastanza tranquilla e nelle primissime fasi è rimasto sempre intorno alla decima posizione. Poi, con il passare dei chilometri, ha cominciato a scalare posizioni rimanendo nel gruppetto di testa e una volta conquistato il primo posto non l’ha più mollato fino alla linea d’arrivo. Pochi istanti dopo la fine della corsa, Calcaterra ha avuto anche la lucidità di analizzare la sua gara.

Non è riuscito a nascondere una certa sorpresa per il fatto di aver vinto una manifestazione nella quale in precedenza era sì stato competitivo, ma mai in grado di lottare per il successo. Ad agevolarlo, secondo il suo parere, anche un percorso meno duro in confronto a quello degli scorsi anni, tuttavia la vittoria è stata comunque una piacevole sorpresa. Un nuovo record è stato fatto segnare anche nella categoria donne dalla nipponica Kaori Yoshida, che ha percorso poco meno di 66 chilometri.

La prima italiana è stata Katia Figini, che si è fermata dopo 51 chilometri. L’edizione 2016 di “Wings for Life” è stata un successo su tutta la linea non solo grazie ai nomi dei vincitori, ma anche per il numero di partecipanti cresciuto del 15% rispetto all’anno passato, e fra questi erano presenti alcuni personaggi del mondo dello spettacolo come Fiammetta Cicogna e Giovanni Storti, componente dello storico trio comico insieme a Giacomo e Aldo. Un’esperienza alla quale l’attore ha voluto prendere parte nonostante il fitto calendario di impegni teatrali. A convincerlo ad accettare, non solo il format della competizione ma anche lo scopo benefico della manifestazione.

Quella di Milano resterà una delle edizioni di “Wings for Life” più apprezzate, non solo per l’elevata partecipazione di pubblico ma anche per la location che ha fatto da sfondo alla competizione. La gara, infatti, si è disputata per una buona parte lungo le vie del centro, mentre la seconda metà si è dipanata nei pressi di Belvedere; è proprio in questa zona, non molto distante dall‘Oltrepò Pavese, che Giorgio Calcaterra ha portato a termine la sua impresa: una volta che non erano più rimasti avversari in gara, ha lasciato che la “catcher car” – che contraddistingue questa competizione – lo raggiungesse, mettendo fine alla corsa e aggiudicandosi così la “Wings for Life” 2016.

Il team di RunningMania

Commenti

commenti

You may also like

Marathon des Sables in Perù: iniziata la gara “infernale”

250 chilometri suddivisi 6 in tappe da correre