Come respirare con le basse temperature durante la corsa

Come respirare con le basse temperature durante la corsa

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Un vero runner corre anche con il freddo? Certo che sì! Tuttavia occorre adottare qualche piccolo accorgimento per proteggere adeguatamente le vie aeree

Appena le temperature precipitano, a volte arrivando persino sottozero, molti runner si pongono il quesito se sia dannoso per la salute correre col freddo. In realtà, a meno che non si abbiano problemi a livello polmonare, le attività outdoor possono essere praticate senza problemi con temperature sino a -10°C. La tecnica di respirazione da adottare durante la sessione di corsa sarà la medesima delle altre stagioni: meglio concentrarsi sul diaframma, inspirando sia dal naso che dalla bocca ma principalmente con quest’ultima. Se il freddo particolarmente rigido fa avvertire maggior fatica con la respirazione ma non volete abbandonare gli allenamenti, meglio adottare questi 3 accorgimenti:

1. Usate una sciarpa o una bandana. L’aria fredda può irritare le mucose, i polmoni ed i tubi bronchiali causando tosse, sinusite, asma e persino bronchite, pertanto nelle giornate più fredde è consigliabile indossare una bandana, uno scaldacollo o una sciarpa che coprano la bocca ed il naso, in modo da riscaldare l’aria che si inspira.

2. Inspirate col naso ed espirate attraverso la bocca. Inalando solamente tramite il naso è possibile scaldare l’aria introdotta: il vantaggio di questo metodo è che l’aria deve compiere un tragitto più lungo per raggiungere i polmoni. Lungo il percorso, i turbinati del naso e la trachea filtrano, scaldano ed inumidiscono l’aria. Il grande svantaggio, tuttavia, è che ispirando soltanto dal naso introduciamo molta meno aria rispetto alla bocca e, se l’intensità del nostro allenamento aumenta, non è possibile fornire all’organismo ossigeno a sufficienza e può generare problemi di respirazione o dolore alla milza.

3. Lasciate perdere gli allenamenti ad alta intensità. In generale si dovrebbero evitare degli allenamenti molto intensi come l’interval training. Lo sforzo maggiore può irritare ulteriormente le vie aeree, rendendo difficile la respirazione. In questo caso sarebbe meglio dedicarsi alle corse più lunghe ma meno impegnative. Con la giusta attrezzatura è inoltre possibile proteggersi dal freddo sino a temperature estreme (ben -20°C!) ma il gelo eccessivo causa troppo stress all’apparato respiratorio pertanto in casi di temperature sotto lo zero meglio optare per l’allenamento indoor, anche sul tapis roulant.

Il Team di Runningmania

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