Riscaldamento: i consigli per farlo nella maniera migliore

Riscaldamento: i consigli per farlo nella maniera migliore

- in CONSIGLIATI, TRAINING
410
0
1-ok-1

In tanti si domandano se il riscaldamento sia davvero importante prima di correre: è fondamentale! Vediamo quindi alcuni consigli per effettuarlo al meglio

Nonostante sia ormai comprovata l’importanza del riscaldamento prima di dedicarsi alla corsa, in tanti continuano a sottovalutarlo, non tenendo presente che questa pratica è la prima fase dell’allenamento stesso ed è indispensabile per mettere il fisico nelle condizioni di svolgere attività fisica, assicurando benefici e vantaggi. Un riscaldamento eseguito a regola d’arte, infatti, consente di esprimersi al meglio durante l’allenamento e, aspetto altrettanto importante, aiuta a prevenire gli infortuni.

Il primo obiettivo del riscaldamento è proprio riscaldare, ovvero innalzare la temperatura corporea di 2 o 3 gradi, rendendo così maggiormente estensibili sia i muscoli che i tendini, in modo da favorirne l’allungamento; in questo modo si facilita il gesto atletico e si ha una protezione migliore da inconvenienti come strappi e stiramenti. L’incremento della temperatura, inoltre, porta anche ad un miglioramento dello scambio fra ossigeno e anidride carbonica nei muscoli.

Si verifica poi un aumento della gittata cardiaca che comporta una vasodilatazione maggiore e di conseguenza un apporto superiore di ossigeno e sangue ai tessuti. Grazie al riscaldamento si ottiene anche una produzione maggiore di liquido sinoviale nelle cartilagini delle articolazioni, questo si traduce in una maggiore lubrificazione e una minore usura delle cartilagini stesse. In che modo si esegue un riscaldamento corretto?

riscaldamento_3

Il sistema più efficace e “tradizionale” consiste in una corsa lenta seguita da diverse serie di allunghi; la durata del riscaldamento non dev’essere mai inferiore ai 12 minuti, ma può arrivare anche a 25-30 quando la temperatura ambientale è molto bassa. Il numero di allunghi varia da un minimo di 4 ad un massimo di 8 e la distanza da percorrere è di circa 80-100 metri. Fra un allungo e l’altro, il tempo per il recupero – da effettuare camminando – è di 15-20 secondi. Solo dopo aver concluso il riscaldamento si potrà proseguire con l’allenamento, che verrà affrontato al massimo delle proprie capacità grazie al lavoro svolto in precedenza.

Il team di RunningMania

Commenti

commenti

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Tecnica di corsa: si appoggia prima l’avampiede o il tallone?

È uno dei dubbi più diffusi e sul