Un perfetto alleato contro la sedentarietà: la musica

Un perfetto alleato contro la sedentarietà: la musica

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La musica può essere un’ottimo input per abbandonare la sedentarietà: lo dimostra un recente studio canadese.

Sicuramente ve ne sarete già accorti: quando ci si allena con della musica sembra di avere una marcia in più. Siamo più carichi, più energici ed entusiasti e grazie al ritmo della nostra melodia preferita spesso riusciamo persino a superare la fatica degli ultimi metri. Ebbene, questa verità, sinora soggettiva, è stata finalmente dimostrata anche dalla Scienza. Secondo una ricerca portata avanti dalla University of British Columbia e pubblicata sul celebre Journal of Sports Sciences, ascoltare musica mentre si pratica attività fisica anche di tipo intenso invoglia alla pratica e consente di mantenersi in forma, in misura maggiore rispetto all’allenarsi senza un sottofondo musicale. 

Il team di ricercatori è arrivato a questa conclusione prendendo in esame un tipo di allenamento ultimamente molto in voga: l’H.I.I.T, ovvero l’High Intensity Interval Training. Il successo di questa modalità di allenamento ad alta intensità va ricercato nel fatto che, al giorno d’oggi, si ha sempre meno tempo libero a disposizione da dedicare a se stessi e alla propria forma fisica e l’H.I.I.T sicuramente viene incontro a questa esigenza, poiché è capace di concentrare lo sforzo fisico in meno di mezz’ora. Una sessione d’allenamento infatti dura dai 4 ai 20 minuti, durante i quali vengono eseguite circa 10 ripetizioni di esercizi ad alta frequenza intervallati dal recupero. Nell’allenamento ovviamente sono inclusi riscaldamento e defaticamento, ma i tempi sono comunque più ridotti rispetto alle classiche sessioni d’allenamento, mantenendo comunque l’efficacia. A detta di molti entusiasti basterebbero solo 10 minuti di questo allenamento tre volte a settimana per ottenere dei risultati visibili e dei benefici sul fisico.

Gli studiosi hanno esaminato dei volontari, persone che conducevano una vita sedentaria, e li hanno sottoposti a due differenti tipi d’allenamento: una blanda, con moderato esercizio fisico e un’altra ad alta intensità. Il risultato è stato esemplificativo sul potere della musica sulla mente: i partecipanti infatti erano ben disposti a praticare H.I.I.T. in presenza di un sottofondo musicale e persino disposti a ripeterlo ma, al contrario, meno entusiasti e meno motivati nel medesimo tipo di allenamento senza musica.

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Ciò che traspare dallo studio canadese è dunque che le persone sedentarie possono essere stimolate a compiere maggior movimento e praticare un’attività sportiva grazie all’influsso positivo della musica, persino gli esercizi più impegnativi come quelli ad alta intensità. In tal modo, la musica, di cui già si conoscono i benefici in qualità di carica adrenalinica, può agevolare e invogliare le persone a svolgere attività fisica. Non trascuriamo infatti il rilascio di endorfine che derivano sia dall’ascolto di una musica che ci piace, sia dalla pratica sportiva, come una bella corsa. In tal senso l’ascolto della musica associato all’allenamento può essere un valido aiuto per le persone sedentarie che soffrono di depressione. Non sempre, anche se spesso, tali condizioni coesistono e questa ricerca potrebbe essere utile anche per aiutare una categoria di persone “invisibili”.

 

Il team di RunningMania

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