Il clima ideale per correre

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Ecco qual è il clima ideale per poter correre e non patire troppo gli sbalzi di temperatura o delle condizioni climatiche.

Correre potrebbe essere una passione alla quale non si riesce a resistere, e pertanto che vi sia troppo caldo o freddo poco importa: una bella corsa è quello che ci vuole per potersi rilassare.
Gli appassionati però devono tenere bene a mente che esiste un tipo di clima ideale, che permette loro di poter correre senza andare incontro a delle situazioni poco piacevoli.
Il clima mite estivo è quello perfetto per potersi tenere in forma e correre senza troppi problemi, visto che esso si presenta con una serie di vantaggi che spesso vengono trascurati.
Col caldo, che comunque non deve essere torrido o umido, visto che a risentirne sarà la muscolatura del proprio corpo, si evita quella spiacevole sensazione di brividi lungo tutto il corpo che sicuramente si sarà provata quando si abbandona un luogo riscaltato e si passa ad uno freddo.
Quando la temperatura è calda, ma non molto, i muscoli del corpo sono maggiormente flessibili, si evitano malanni di ogni genere, come ad esempio il raffreddore, e si assorbe una quantità maggiore di vitamina D.
Inoltre, essendoci un bel tempo, le persone sono maggiormente invogliate nel praticare questo sport, e dunque ad allenarsi e tenersi in forma.
L’ideale è la sera: il caldo non è soffocante e, con una leggera brezza che mantiene il corpo tiepido, sarà possibile poter correre per diverso tempo senza mai stancarsi.
Da evitare le giornate estive umide, letali per le ossa e per i muscoli stessi.
Molti atleti italiani come Alice Betto e Gabriele Abate, si allenano quando le condizioni climatiche sono di questo tipo.

Il team di RunningMania

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