Correre il giusto numero di chilometri: ecco alcuni consigli

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Correre il giusto numero di chilometri: ecco alcuni consigli

Spesso si è portati a pensare che più chilometri significhino allenamento migliore: non è così. Nel running ci vuole la giusta misura: ecco come trovarla

Spesso il pensiero diffuso fra i runner meno esperti è che un chilometraggio notevole rappresenti un allenamento migliore: in verità il numero di chilometri è strettamente collegato al tipo di preparazione. Se non si è pronti ad affrontare una determinata distanza, ecco che i chilometri di troppo possono rivelarsi deleteri e causare infortuni. Il chilometraggio in allenamento va aumentato in maniera graduale, finché non si trova la distanza in cui poter esprimere al meglio quello che è il potenziale dell’atleta.

Correre il giusto numero di chilometri: ecco alcuni consigli

Durante gli allenamenti bisogna incrementare progressivamente il numero di chilometri da percorrere in base al tipo di gara alla quale ci si sta preparando: per fare un esempio semplice, una corsa sui 5 chilometri richiederà un chilometraggio settimanale inferiore rispetto alla maratona, ecco perché chi vuole correre i 5 mila metri non avrà bisogno della mole di lavoro che svolge settimanalmente un maratoneta.

L’organismo ha bisogno di tempo per abituarsi ad uno sforzo superiore, per questo i chilometri devono aumentare in modo progressivo e graduale; chi corre per tre volte alla settimana, può programmare inizialmente una distanza di 5 chilometri ad uscita e poi incrementare la distanza di un paio di chilometri ogni 2-3 settimane. Nell’arco di un mese e mezzo, in questo modo, si potranno percorrere circa 10 chilometri senza esporre il fisico al rischio infortuni.

Correre il giusto numero di chilometri: ecco alcuni consigli

Naturalmente bisogna anche tener conto delle differenze fra un atleta e una persona “normale” che si dedica al running: il primo avrà bisogno di molti più chilometri settimanali di allenamento per risultare competitivo, mentre al “semplice” runner ne bastano meno, poiché il suo obiettivo è differente. A quest’ultimo sono necessari circa 40 chilometri alla settimana per preparare i 5 mila metri, mentre ad un atleta ne servono 130. Per poter affrontare i 10 chilometri, una persona normale necessita di 50 km settimanali, un atleta invece ha bisogno di 160 km. Per riuscire a disputare una maratona, il runner meno allenato deve percorrerne in settimana circa 80, il chilometraggio dell’atleta invece non sarà inferiore ai 200 km.

 

 

 

Il Team di RunningMania