Imparare a correre: l’importanza della tecnica

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Imparare a correre: l'importanza della tecnica

La corsa non è solamente cercare di andare più veloce possibile: ogni movimento va affinato attraverso l’allenamento affinché sia efficiente e redditizio

L’importanza della tecnica nella corsa passa spesso in secondo piano, eppure correre – al contrario di quanto sono portati a pensare in molti – non è soltanto andare il più veloce possibile. Sì, certo, correre velocemente non è un aspetto secondario, ma è ben più rilevante farlo nella maniera giusta, sfruttando il corpo al massimo della sua efficienza e, al contempo, senza esporlo ad inutili rischi. Ogni forma di movimento dell’essere umano ha delle precise caratteristiche che vanno prima di tutto rispettate.

Imparare a correre: l'importanza della tecnica

I muscoli che vengono coinvolti sono diversi a seconda del movimento che si compie: camminare, correre o scattare sono attività ben distinte, con dinamiche differenti poiché cambiano postura, tempo di contatto al suolo e forze impiegate per spostarsi. Camminare è la forma di movimento più economica, in cui il consumo energetico è limitato e consente di coprire lunghe distanze con un dispendio di risorse ridotto. Il piede appoggia a terra partendo dal tallone e prosegue con pianta e poi punta, in una sorta di “rollata”.

Nella corsa l’appoggio cambia completamente: non si può scaricare il peso del corpo in corsa (superiore rispetto a quando si cammina e basta) sul tallone, in quanto creerebbe degli scompensi; l’appoggio ricade sulla pianta del piede, in grado di ammortizzare meglio l’impatto con il suolo. Ciascuna delle due gambe, alternativamente, deve sopportare un peso pari al doppio del peso corporeo per circa 150 millisecondi (la durata dell’appoggio) mentre si corre: senza un’adeguata tecnica, un simile carico può causare seri infortuni.

Imparare a correre: l'importanza della tecnica

Conoscere l’importanza della tecnica è fondamentale per correre in modo più efficiente, che significa andare più veloci ma anche evitare di farsi male. Le dinamiche cambiano ancora quando si scatta: il peso del corpo da sostenere aumenta ulteriormente e si riduce la durata dell’appoggio, che si sposta sulla punta del piede. Come si può vedere, dunque, ogni andatura è differente e diventa decisivo conoscere le varie dinamiche e saperle interpretare nel modo giusto, affinché i movimenti siano corretti e redditizi.

 

 

 

Il Team di RunningMania