La preparazione atletica di fine agosto

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L’estate porta moltissimi benefici agli sportivi di ogni livello.

Le vacanze, infatti, offrono la possibilità di ritagliare uno spazio maggiore per la propria attività fisica preferita e, inoltre, permettono di poter sperimentare nuove discipline. E praticare discipline sempre diverse è un ottimo modo per allenare la multilateralità, ossia per mettere in moto muscoli nuovi e per sviluppare capacità differenti.


Per chi invece sceglie l’estate per rilassarsi completamente, allora diventa importante ricordare che gli appuntamenti sportivi di settembre si avvicinano e non ci si può far trovare impreparati. Diventa allora fondamentale, dopo un periodo di stop vacanziero, riprendere il proprio training, considerando un paio di settimane di ripresa per poi poter di nuovo seguire tabelle di allenamento più specialistiche.

L’allenamento di fine agosto deve essere molto generale, interessare tutte le differenti parti del corpo ed avere componenti ad alto impatto per poter rimettere in forma in breve tempo un atleta che si è concesso qualche strappo alimentare di troppo.


Contrariamente a quanto si possa pensare, non è conveniente riprendere la propria attività fisica con allenamenti di fondo, siano essi di corsa, di bicicletta o di nuoto, a seconda dello sport che si pratica. Molto più allenante, invece, svolgere degli High Intensity Circuit Training (anche detti High Intensity Interval Training) che, pur avendo breve durata, mettono in gioco subito i diversi distretti muscolari, l’attività aerobica e la forza dell’atleta. Si tratta di circuiti che prevedono esercizi di potenziamento per le gambe, per le braccia e per il core, da eseguire in successione, ritmata e rapida, diventando così un ottimo punto di partenza per la ripresa dell’attività fisica. Soprattutto, questi circuiti hanno breve durata, tra i dieci e i venti minuti, proprio perché ad alto impatto. Diventano così un modo perfetto per riprendere gli allenamenti quando si è ancora in vacanza e quando non si vuole rinunciare agli ultimi giorni di mare e di sole per allenamenti lunghi ed estenuanti.

Gli High Intensity Circuit Training sono perfetti per i triathleti, che hanno normalmente un grado di forza e preparazione più elevato rispetto, ad esempio, a chi pratica solo il running. Questi ultimi potrebbero avere maggiore difficoltà in questo tipo di allenamento, soprattutto se non sono abituati anche a fare sedute di palestra durante la preparazione. In questo caso, può essere utile alternare l’High Intensity Interval Training con sedute di allenamento ‘classico’ che prevedano una quarantina di minuti di corsa. Meglio lasciare da parte per un po’ fondi medi e ripetute: si rischierebbe di traumatizzare muscoli e giunture e, soprattutto, di rimanere delusi da prestazioni non ottimali. D’altro canto, tutti i grandi atleti prendono dei periodi di riposo dopo la stagione agonistica estiva e a fine agosto riprendono ad allenarsi, anche loro in modo graduale, per gli appuntamenti autunnali. Ne è un esempio Alistair Brownlee, che dopo la gara del 2 agosto a Rio de Janeiro ha preso un periodo di riposo prima di riprendere gli allenamenti con il fratello per affrontare la stagione agonistica autunnale.

Il team di RunningMania

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