Tecnica e “motore” nella corsa vanno di pari passo

Tecnica e “motore” nella corsa vanno di pari passo

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Sempre più spesso nel running ci si concentra solo sul “motore” ignorando la tecnica di corsa: si tratta di un errore grave ed ecco perché bisogna evitarlo

È una pratica ormai molto diffusa nel running quella di dedicarsi esclusivamente alla “cilindrata” del podista, con l’unico obiettivo di aumentarne la resistenza e permettergli di correre più veloce. La tecnica di corsa viene messa da parte, colpevolmente ignorata: è un errore non di poco conto, perché saper correre nel modo giusto è fondamentale pure dal punto vista delle performance. Una corretta tecnica di corsa consente, infatti, di ridurre il rischio di infortuni e di correre più velocemente a parità di energia consumata, proprio grazie all’ottimizzazione dei movimenti.

Un allenamento che esclude la tecnica è sbagliato e dannoso: in percentuale, le sessioni di training dovrebbero basarsi per il 70-80% proprio sulla tecnica, dedicando il tempo rimanente al potenziamento del “motore”. In fin dei conti, quest’ultimo serve soprattutto da supporto ai movimenti, ecco perché è necessario concentrarsi prima sulla tecnica, imparando a spostare nel modo corretto il proprio corpo nello spazio e assimilando gli schemi motori di base. 

Il movimento durante la corsa va reso il più possibile efficiente e solo in tal modo sarà possibile ottenere anche un incremento significativo delle performance. Durante l’allenamento, dunque, l’attenzione deve concentrarsi su aspetti come la postura, il movimento delle braccia, la cadenza, l’appoggio del piede a terra, per cercare di ottimizzare tutte le parti del corpo coinvolte nella corsa sino a trovare una sintonia perfetta che consenta di raggiungere un gesto atletico efficiente e allo stesso tempo efficace.

Grazie ad una tecnica di corsa corretta, sarà possibile correre più a lungo facendo minor fatica e soprattutto lo si potrà fare più velocemente. Ne consegue, quindi, che allenare la tecnica e il movimento non è soltanto una questione di estetica, ma è fondamentale per diventare dei runner migliori, più resistenti, più veloci e soprattutto meno soggetti ad infortuni. Come diceva quel famoso spot: “La potenza è nulla senza controllo”, monito che può adattarsi anche a chi pratica running concentrandosi solo sul “motore”.

Il team di RunningMania

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