La causa più comune di infortuni nel running

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Sino al 70% dei runner, sia a livello agonistico che amatoriale, si infortuna entro il primo anno di attività eppure non tutti conoscono i reali fattori di rischio. Molti incidenti vengono spesso attribuiti all’utilizzo di scarpe non adatte al proprio piede e all’appoggio, ad un mancato riscaldamento o a un’esecuzione errata dello stretching, tuttavia vi è un altro fattore che resta la causa più comune degli infortuni nei runner e davvero pochi lo conoscono. Un errore comune che genera più probabilità di subire un infortunio mentre ci si allena. Di che si tratta?

L’errore che ti mette a rischio di infortunio

Esagerare. O meglio, voler fare tutto troppo presto. Il carico di allenamento, in particolare un’eccessiva quantità di chilometri percorsi, è la più comune causa degli infortuni legati al running. La buona notizia, però, è che si tratta di un fattore di rischio facilmente evitabile, sfruttando le giuste precauzioni. Basta infatti applicare la regola del 10%, ossia non incrementare la distanza percorsa oltre il 10% ogni settimana. Secondo uno studio recente, tale percentuale può salire sino al 23%, anche per quanto riguarda i runner principianti. Al momento, però, considerate le variabili in gioco e la mancanza di un’adeguata ricerca scientifica, non è possibile stabilire con certezza qual sia l’esatta percentuale di incremento da applicare. Esistono, però, molte altre precauzioni che possiamo adottare per evitare gli infortuni.

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Consigli per scongiurare gli infortuni

  • Tieni sempre sott’occhio la distanza percorsa: puoi monitorarla giornalmente e settimanalmente utilizzando un’app gratuita come Runstastic, Endomondo, RunKeeper, Strava e molte altre ancora dalle quali puoi controllare in ogni momento le tue statistiche di corsa.
  • Non aumentare troppo presto i chilometri da percorrere, specialmente se sei un runner principiante. La regola da seguire sempre è la gradualità: aumenta al massimo del 10% ogni settimana, lascia che il tuo corpo si abitui, non sottoporlo a troppo stress e non pretendere da subito performance da professionista. I risultati arriveranno, devi solo avere pazienza e costanza.
  • Attenzione al rischio overtraining: se avverti affaticamento costante, irritabilità e insonnia molto probabilmente stai sottoponendo il tuo corpo ad uno stress eccessivo. Talvolta, inoltre, tendiamo a sottovalutare lo stress dato dal lavoro o da problemi personali, non pensando che anche questi aspetti influiscono sulla resa sportiva. In realtà tutto quello che ci accade ogni giorno può avere effetti sulla nostra capacità fisica di recupero. Di conseguenza è meglio ridurre gli allenamenti nei periodi di stress e concentrarsi piuttosto sul recupero attivo.

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Fare troppo, troppo presto

In conclusione, ciò che maggiormente ci espone agli infortuni è il chiedere troppo al nostro corpo quando non è ancora in grado di sostenere un certo carico di lavoro. Ciò include, da una parte, sia il pretendere di sostenere fin da subito un allenamento al di sopra delle proprie possibilità fisiche, sia “forzare” il proprio corpo sottoponendolo a sforzi troppo intensi in periodi di stress. Meglio quindi cercare di trovare il proprio equilibrio fra allenamento e quotidianità, tenendo sempre monitorato il proprio carico. È questo uno dei segreti per ridurre al minimo il rischio di infortunarti.

Il Team di RunningMania

 

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