Corsa indoor o outdoor? Scopri vantaggi e svantaggi e quella più adatta a te

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Preferisci correre all’aria aperta o sei più un tipo da tapis roulant? E quali vantaggi (e non) comportano questi due diversi modi di vivere la corsa? Scopriamoli insieme.

La corsa è la regina degli allenamenti cardio: fa pompare il cuore, stimola i muscoli e fa bruciare tante calorie. Ed il bello è che si può praticare tanto all’aperto quanto al chiuso. Conoscere le differenze fra corsa outdoor e indoor aiuta a diventare dei runner flessibili e capaci di adattarsi alle più svariate condizioni di allenamento. Qual è il modo migliore? La risposta non è univoca: entrambe le pratiche hanno dei pro e dei contro. Vediamoli insieme.

Corsa indoor

I vantaggi

La corsa indoor è l’ideale quando fuori piove e fa freddo, specialmente se sei un runner freddoloso, ma anche quando il caldo estivo è eccessivo. Correre su un tapis roulant può essere un’ottima soluzione se non si vuole rinunciare all’allenamento anche quando le condizioni climatiche non sono fra le più favorevoli per una sgambata all’aperto. Grazie al pannello di controllo è possibile impostare le condizioni di corsa che si preferiscono: durata, ritmo ed inclinazione. In questo modo sarà possibile godersi il piacere della corsa senza stop forzati o rallentamenti dovuti, ad esempio, a semafori e ostacoli sul percorso e mantenere la stessa andatura senza problemi. Altro vantaggio della corsa indoor è l’impatto meno invasivo sulle articolazioni, così come il rischio minore di infortuni. Si ha inoltre la possibilità di tenere comodamente sott’occhio tutti i dettagli della propria performance dal pannello frontale della macchina.

[Credits Photo: Ryan De Hamer]

Gli svantaggi

Correre in un ambiente al chiuso è senza dubbio diverso dal correre in esterna, inutile negarlo. Il tapis roulant facilita il lavoro delle gambe e la tecnica di corsa risulterà differente: l’appoggio è prevalentemente sull’avampiede e le anche si sforzano di meno. Questo aspetto influisce anche sulla lunghezza della falcata, che risulterà ridotta. Inoltre i muscoli stabilizzatori del core sono meno attivi, così come i polpacci, che vengono sollecitati di meno.  Per questi motivi la corsa indoor può risultare meno “allenante” rispetto al correre all’aperto, ma permette comunque di non restare inattivi quando, per le ragioni più svariate, non è possibile praticare la corsa outdoor. Altro svantaggio del correre al chiuso è il “paesaggio” sempre uguale, che alla lunga potrebbe annoiare e far perdere motivazione.

Corsa all’aperto

Vantaggi

Il vantaggio più evidente della corsa outdoor è sicuramente il risparmio di soldi rispetto all’andare in palestra (o acquistare un tapis roulant). Gli altri vantaggi che questa comporta sono legati proprio allo stare all’aperto, ossia fare il pieno di vitamina D, preziosa per il sistema immunitario, e il benefico effetto antistress che produce lo stare immersi in un ambiente naturale, specie se per le proprie corse si sceglie un parco, la campagna, la montagna o un paesaggio marino. Inoltre, correre su diversi tipi di fondo scaccia la monotonia e allena il fisico ad una migliore coordinazione, oltre a rappresentare sempre nuove sfide con le quali confrontarsi.

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Svantaggi

Buio, brutto tempo e un rischio più alto di infortuni sono gli svantaggi principali del correre all’aperto. Tuttavia, molti runner continuano a preferirlo al tapis roulant.

Quale delle due fa bruciare di più?

Outdoor o indoor non fa differenza: la corsa è sempre un ottimo modo per mantenersi in forma. Uno studio del 1996 ha dimostrato che se si imposta una pendenza dell’1% sul tapis roulant si può simulare perfettamente la corsa all’aperto. Pertanto, aumentandone la pendenza e correndo allo stesso ritmo si bruceranno le stesse calorie della corsa outdoor.

Come sfruttare al meglio la corsa indoor

Se si preferisce la corsa indoor per i vantaggi succitati o se si è costretti perché non è possibile praticarla all’esterno, esistono dei trucchi per “superare” i limiti del tapis roulant e rendere l’allenamento quasi uguale a quello all’aperto. Si possono variare i circuiti d’allenamento con sessioni brevi e veloci o anche simulare la corsa in salita variando la pendenza del tappeto. Per allungare la falcata, inoltre, si può modificare la postura facendo attenzione a fissare sempre un punto all’altezza degli occhi davanti a sé, evitando di correre con la schiena piegata in avanti. E per scacciare la noia? Si può provare ascoltando musica, audiolibri, podcast oppure allenandosi in compagnia di qualche amico.

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Il Team di RunningMania

 

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